miglior planetaria

L'impastatrice planetaria è un elettrodomestico che rientra nella categoria delle impastatrici: infatti viene utilizzata per impastare gli ingredienti e per realizzare a regola d'arte gli impasti per preparazioni salate e dolci. Con un'impastatrice, infatti, è possibile preparare pane, pizza, focacce e dolci fatti in casa. Ma non solo. Questo elettrodomestico viene impiegato anche per amalgamare ingredienti che non richiedono cottura per preparare spume, creme e mousse. La sua particolarità consiste0 nel doppio movimento della frusta che, agganciata ad un braccio centrale, segue una traiettoria simile a quella dei pianeti.  Ed è proprio da questa caratteristica che deriva il suo nome.

Fino a qualche anno fa la planetaria veniva utilizzata principalmente dai professionisti, mentre oggi viene molto apprezzata anche dagli appassionati di cucina, tanto da diventare uno degli elettrodomestici più acquistati e desiderati. Il suo utilizzo si è diffuso molto negli ultimi anni, tanto che diverse aziende, come Kenwood, Kitchenaid, Klarstein e Bosch, hanno realizzato la loro impastatrice planetaria.

I modelli disponibili in commercio sono molti ma considerato che stiamo parlando di un elettrodomestico con un costo abbastanza elevato, prima dell'acquisto, vi consigliamo di valutare bene la qualità dei materiali e la stabilità della struttura.

Come funziona un'impastatrice planetaria

L'impastatrice planetaria è un' impastatrice domestica in grado di lavorare uniformemente tutti gli ingredienti utili per la preparazione di impasti. La principale caratteristica di questo elettrodomestico sta nel doppio movimento che compie la frusta agganciata al braccio centrale: uno rotatorio, che fa muovere su se stessi la frusta, il gancio o la paletta e l’altro circolare, che traccia la direzione di tali accessori all'interno della ciotola contenente gli ingredienti da impastare. A differenza di un robot da cucina, che è in grado di emulsionare, tritare e cuocere, l'impastatrice planetaria è pensata principalmente per la lavorazione degli impasti duri.

Perché acquistare una planetaria: pro e contro

Se vi state chiedendo perché dovreste comprare una planetaria la risposta è perché svolge perfettamente, e meglio di qualsiasi altro elettrodomestico, le funzioni per le quali è abilitata. L'impastatrice planetaria permette di lavorare gli impasti risparmiando tempo di lavoro ed energie fisiche. Inoltre, grazie alle numerose funzioni è molto versatile ed offre la possibilità di realizzare tante ricette differenti. Ha però alcuni aspetti negativi legati al costo, generalmente elevato, e alla struttura, che potrebbe risultare ingombrante per le cucine di piccole dimensioni.

Le migliori impastatrici planetarie del 2021: classifica

Nella seguente lista abbiamo inserito le 10 migliori impastatrici planetarie. Abbiamo selezionato i prodotti tenendo in considerazione alcuni elementi, come la marca, il rapporto qualità/prezzo, la versatilità, la potenza del motore e le recensioni degli utenti che le hanno acquistate online.

Kenwood

planetaria Kenwood

La planetaria Kenwood Titanium Chef Patisser XL è la nostra prima proposta. Questo nuovo modello presenta molte novità rispetto al suo predecessore. Ha uno schermo touch colorato per gestire ed usare i 6 programmi preimpostati. La ciotola, che è diventata di 7 l, è in grado di sciogliere gli ingredienti e di pesarli, grazie alla bilancia integrata. L'impastatrice è dotata anche di una luce per vedere meglio durante la preparazione delle vostre ricette. È dotata di 4 utensili per la miscelazione: gancio impastatore, frusta a filo, frusta K e una spatola per la pasticceria. È tra i modelli con motore più potente, 1400 watt. Le sue dimensioni sono 20 x 39.5 x 38.5 cm.

Kitchenaid

planetaria Kitchenaid

Un'alternativa altrettanto valida è l'impastatrice Kitchenaid dal design elegante e una struttura robusta. Con questo robot è possibile selezionare 10 diversi livelli di velocità per miscelare con precisione. La ciotola ha una capienza di 4,8 l, quindi, è in grado di preparare diverse tipologie di ricette. La planetaria è molto efficiente perché il motore da 275 watt è collegato direttamente ai suoi accessori, quindi, non vi è alcuna dispersione. Sono inclusi 10 accessori che implementano e migliorano le funzioni di questo elettrodomestico. Le sue dimensioni sono 35.3 x 35.8 x 22.1 cm.

Klarstein

impastatrice Klarstein

La planetaria Klarstein modello Bella Argentea fa parte delle impastatrici di fascia medio-bassa. È un'impastatrice da cucina silenziosa ma con un motore da 1200 watt molto potente. Può essere utilizzata per impastare, sbattere, mescolare e passare gli alimenti. Offre la possibilità di scegliere tra 6 livelli di velocità per realizzare le ricette più svariate. La ciotola ha una capacità di 5,2 l e può impastare fino a 2 kg. È consegnata con tre diversi attrezzi: un braccio miscelatore, uno impastatore e una frusta. Le sue dimensioni sono 39 x 36 x 23 cm.

Homlee

planetaria professionale Homlee

Se cercate una planetaria professionale, questa proposta da Homlee potrebbe fare al caso vostro. Con motore da 1500 watt, è dotato di ciotola in acciaio inox con una capacità di 5,5l. Grazie ai 6 piedi antiscivolo posti sotto la struttura, resta ferma e non fa rumore anche quando lavora ad alta velocità. È comoda e pratica da usare, la copertura trasparente posta sopra il boccale permette di vedere cosa avviene all'interno ma para gli eventuali schizzi. Questa impastatrice ha a disposizione diverse fruste e spatole per soddisfare tutte le esigenze. Le sue dimensioni sono 33 x 18 x 30 cm.

Beper

impastatrice planetaria economica

La migliore impastatrice planetaria economica che vi segnaliamo è questa di Beper. Impastatrice, con motore da 1000 watt, con rotazione planetaria, le forcelle ruotano intorno al proprio asse e contemporaneamente lungo il bordo della terrina per spingere l'impasto verso l'interno. Il contenitore, in acciaio inox, ha una capacità di 4,5 l. Offre la possibilità di scegliere tra 8 livelli di velocità. Dispone di diversi accessori per andare incontro a tutte le esigenze come la frusta piatta per mescolare e la frusta filo per montare. Comoda e pratica misura 37 x 31 x 24.6 cm.

Kenwood

planetaria che cuoce

Se cercate una planetaria professionale che sia in grado anche di cuocere i vostri cibi, vi consigliamo la Kenwood Cooking Chef. Garantisce prestazioni elevate, grazie al suo potente motore da 1500 W per le lavorazioni a freddo e da 1100 W quando è usato in cottura. La cottura è ad induzione: il campo elettromagnetico che riscalda la zona di cottura, si origina solo al contatto con il recipiente che ha una capienza di 6,7l.  Comprende numerosi utensili: fruste K in acciaio inox, frusta a filo grosso, gancio con spatola a spirale, speciale gancio a spirale, frullatore in vetro, food processor per tagliare alla julienne, grattugiare, affettare.

Kitchenaid

planetaria miglior rapporto qualità/prezzo

La planetaria Kitchenaid Robot Pâtissier Professionnel è sicuramente quella con il miglior rapporto qualità/prezzo. Il motore ha una potenza di 325 watt ed è possibile scegliere tra 10 livelli di velocità differenti. La ciotola ha una capacità abbastanza elevata rispetto alle altre, infatti, è di 6,9 l. Riesce ad impastare fino a 1,5 kg di farina.

Smeg

mescolatrice e impastatrice

Questa planetaria che vi proponiamo coniuga prestazioni e stile. Questa impastatrice planetaria di Smeg ha le forme e le linee di una miscelatrice in stile retrò anni '50. Il corpo è realizzato in alluminio pressofuso, verniciato. Ha una presa a baionetta di sicurezza per vasca di miscelazione in acciaio inox e impugnatura in acciaio inox a sfera per regolare i livelli di velocità. Il motore ha una potenza di 800 watt e il contenitore ha una capacità di 4,8 l.

Bosch

planetaria Bosch

Il modello proposto da Bosch ha un motore con potenza 1000 W. È possibile scegliere tra 7 livelli di velocità differenti. La ciotola ha una capacità di 3,9 l e può impastare fino a 1 kg di farina + additivi oppure 2,7 kg di pasta leggera. Insieme all'impastatrice sono dati in dotazione anche gli accessori per mescolare l'impasto, montare la schiuma e un gancio per impastare la pasta e una tasca per riporre accessori.

Clatronic

impastatrice mixer

La impastatrice planetaria Clatronic ha una potenza di 1100 W e una ciotola in acciaio inossidabile, con una capacità di 5 litri per preparare fino a 2,5 kg di pasta, e un coperchio trasparente per proteggere dagli schizzi, mentre si controlla lo stato dell'impasto. Il suo meccanismo di ingranaggio è molto robusto e ha tre accessori: gancio speciale per impastare la pasta pesante, pane e pasta. Agitatore speciale per pasta spezzata e pasta per biscotti. Canne in acciaio inossidabile con protezione antispruzzo per montare albumi, panna e meringhe.

Quale planetaria scegliere?

Per scegliere la migliore planetaria occorre tenere in considerazione non solo la versatilità, le funzioni di cui dispone, la velocità e la potenza del motore, ma anche i materiali, la marca e il prezzo. Analizziamo insieme questi ed altri fattori.

Versatilità e funzioni

La versatilità di una planetaria è data dal numero di funzioni extra di cui dispone. Molte impastatrici sono robot multifunzioni perché possono impastare, montare, tritare e tagliare le verdure. Oltre a queste classiche funzioni ci sono altre funzioni altrettanto utili come la funzione riposo che permette di interrompere la lavorazione affinché il motore non si surriscaldi. Poi c'è la funzione blocco motore, questa garantisce la totale sicurezza perché nel momento in cui il robot viene spostato o qualche accessorio viene toccato, il motore smette di funzionare. Alcune planetarie, poi, permettono anche di sciogliere gli ingredienti, di cuocerli grazie all'induzione o, addirittura, friggere.

Potenza

La potenza del motore è importante perché indica la capacità del robot di lavorare impasti più o meno densi. Infatti, ci sono alcuni impasti "duri" tipo quello del pane che necessitano di una potenza maggiore. Se si sceglie una macchina con una potenza bassa e la si fa lavorare sotto sforzo, si rischia di danneggiare il motore per surriscaldamento. Se la planetaria è utilizzata quotidianamente optate per un modello che superi almeno i 1200 watt. In generale, il valore minimo è di 250 watt fino ad arrivare ai 1800 watt per le planetarie professionali.

Dalla potenza deriva anche il tempo di lavoro della planetaria. Quelle più potenti sono in grado di lavorare in maniera uniforme fino a 20 minuti l'impasto. Questa è una funzione molto importante quando bisogna impastare le pizze o il pane.

Velocità

Strettamente collegata alla potenza del motore è la velocità a cui lavora l'impastatrice. Per essere efficiente deve garantire la possibilità di selezionare una velocità lenta, una media ed una alta. I modelli più moderni, comunque, permettono di scegliere la velocità desiderata tra 10 diversi livelli. Questi sono i modelli più costosi ma permettono di preparare e lavorare un numero maggiore di impasti.

Capacità

La capienza indica la quantità di impasto o cibo che è in grado di contenere il contenitore. Questo fattore è indicato in litri e corrisponde ad un minimo di 500/600 g fino ad un massimo di 2 kg. Altro aspetto importante è valutare qual è il valore minimo che è in grado di lavorare il robot. Infatti, non è detto che abbiate sempre bisogno di impastare 2 kg di farina.

Infine, la capienza incide anche su quanto grande è la planetaria e quanto spazio occuperà nella vostra cucina. Se avete poco spazio, meglio optare per un modello poco ingombrante.

Motore

In commercio distinguiamo due principali motori: a presa diretta o a trasmissione. Nel primo caso il motore è collegato direttamente al braccio elettronico, quindi, non vi è dispersione. In questi modelli il wattaggio nominale è più basso ma, in realtà, la loro potenza è superiore a quella indicata. Nel secondo modello, invece, il motore è posto in basso ed è collegato al braccio attraverso dei fili. In questo caso, quindi, vi è una minima dispersione e la potenza nominale deve essere più alta.

Non esiste un modello migliore ed uno peggiore, dovete scegliere in base alle vostre esigenze. I modelli a presa diretta, in genere, sono più compatti e lavorano meglio gli impasti duri. Quelli a trasmissione sono più ingombranti ma, di solito, offrono maggiori funzioni.

Stabilità e peso

Le planetarie emettono molte vibrazioni e movimenti proprio in virtù del lavoro che svolgono impastando, tritando e montando gli ingrediente. Per evitare che l'impastatrice cada a terra, si muova sul bancone di lavoro o emetta delle vibrazioni eccessive, valutate il suo peso. Un peso ideale è tra i 6 e 7 kg, che garantisce una buona stabilità alla macchina.  Una planetaria con un corpo molto leggero sarebbe senz'altro pericolosa.

Materiali

La scelta dei materiali è importante perché influisce sulla qualità, sulla longevità e sulla stabilità della planetaria. In genere, queste macchine sono realizzate in acciaio, alluminio o plastiche resistenti. L'acciaio inox è il migliore, ma costa anche di più, per questo motivo non sempre è la prima scelta. Una struttura in acciaio o alluminio, è più durevole perché si usura di meno ed è anche più stabile perché più pesante. Le plastiche sono più soggette al tempo, soprattutto le ciotole sono meno igieniche.

Ad ogni modo, assicuratevi che i materiali siano di qualità, antiallergici e atossici.

Accessori

Strettamente collegati al concetto di versatilità sono gli accessori dati in dotazione. Infatti, più accessori sono disponibili maggiore è il numero di preparazioni da poter svolgere. Vediamo nel dettaglio i principali.

  • paraspruzzi: un coperchio paraspruzzi è sicuramente molto comodo perché evita che durante la lavorazione, magari a velocità sostenuta, il cibo schizzi fuori e sporchi mura o bancone. Un paraspruzzi trasparente sarebbe ancora meglio perché permette di vedere come procede il lavoro.
  • piedini di gomma: i piedini aiutano la planetaria a restare ferma e stabile.
  • fruste: sono 4 le principali tipologie, quella a gancio, quella a filo, quella piatta e quella gommata. La prima è utilizzata per gli impasti che devono lievitare, come la pizza. La seconda è utile per gli impasti liquidi e per montare la panna o gli albumi. Quella piatta invece è utilizzata per gli impasti mediamente densi come il purè o i muffin. La frusta gommata invece serve ad amalgamare gli ingredienti come gli albumi montati a neve.

Questi sono quelli che generalmente troviamo in tutte le planetarie di fascia media ma ci sono  altri accessori di cui potremmo non disporre ma acquistare separatamente potrebbe essere una buona idea come la sfogliatrice, la tagliapasta, il tritacarne, il taglia verdure, lo spremiagrumi, il frullatore, le grattugie e, infine, la sorbettiera/gelatiera.

Manutenzione e pulizia

Per garantire le migliori condizioni di igiene e pulizia è bene pulire il boccale dell'impastatrice e lavare tutti gli accessori che si sono utilizzati. La maggior parte di questi, in acciaio inox, è lavabile in lavastoviglie comodamente. La macchina, invece, può essere pulita e trattata con un panno umido ed un detergente specifico.

Ricordatevi di effettuare queste operazioni solo dopo aver staccato la presa dalla spina.

Migliori marche

La scelta della marca è molto importante perché dovrebbe garantire l'efficienza della planetaria e, come abbiamo già detto, la qualità dei materiali con la quale è realizzata. Affidatevi ad un brand che offra un buon servizio clienti anche nella fase di post-vendita così che, quando e se vi servirà assistenza, non dovrete disperare. Leader di settore è sicuramente Kenwood, che realizza impastatrici e robot dalle mille funzioni che possono anche cuocere i cibi. Poi c'è KitchenAid che produce planetarie molto eleganti e ricercate esteticamente, oltre che efficienti. Poi, ci sono Klarstein, Bosch, ElectroluxMoulinexClatronic e G3 Ferrari che sono comunque marche famose ma che si posizionano uno scalino sotto in quanto ad efficienza.

Prezzo

Il prezzo di una planetaria può variare in base a tutti i fattori che abbiamo analizzato. In genere, i modelli migliori appartengono ad una fascia di prezzo medio alta anche se, come diciamo sempre, un prezzo elevato non è per forza sinonimo di qualità. In commercio è possibile trovare impastatrici dai 60 euro fino ad arrivare a quelle che costano più di 2000 euro. Se dovete farne un utilizzo domestico, potete sceglierne una che sia un buon compromesso tra funzioni e costo intorno ai 2oo euro e i 5ooo euro.