Il latte d'avena è una bevanda vegetale utilizzata spesso in sostituzione del latte vaccino: è ricco di proprietà nutritive e benefiche ed è adatto anche ai più piccoli. Il latte d'avena contiene molte fibre che favoriscono la digestione e migliorano la salute del nostro intestino, inoltre aiuta ad abbassare colesterolo e trigliceridi. Tra le bevande vegetali, il latte d'avena è quello più ricco di vitamina E, potassio e zuccheri complessi, oltre ad essere poco calorico. Inoltre è adatto a chi è allergico o intollerante al latte di mucca, ed è un alimento consigliato anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana. Ecco tutte le proprietà di questa bevanda vegetale e le eventuali controindicazioni.

Cos'è l'avena

L'avena è una pianta che appartiene alla famiglia delle Graminacee, e la varietà più diffusa è l'Avena sativa. La nazione tradizionalmente più legata al consumo alimentare di avena è il Regno Unito: tra le preparazioni tipiche del posto c'è infatti il porridge, una zuppa dolce d'avena, arricchita con frutta fresca, nocciole o marmellata, e consumata per la colazione. L'avena è un alimento che contiene carboidrati a lenta digestione, che forniscono energia a lungo termine, evitando picchi di insulina. Inoltra ha in discreto apporto proteico ed è ricca di fibre e sali minerali.

Proprietà nutritive e benefiche del latte d'avena

Tra le proprietà nutritive del latte d'avena c'è un discreto contenuto proteico, la presenza di aminoacidi essenziali, che aiutano il corpo nella formazione di nuovi tessuti. Inoltre fornisce buone quantità di fibre, indispensabile per il corretto funzionamento dell'intestino, ed ha un elevato contenuto di calcio: 100 gr di latte d'avena contengono circa 120 mg di calcio. Il contenuto di calorie è invece basso: circa 47 calorie ogni 100 gr di prodotto.

Vediamo ora a cosa è utile il latte d'avena e quali sono le sue proprietà: regola il transito intestinale, aiutando in caso di stitichezza o stipsi, grazie al contenuto di fibre. Il latte d'avena è più digeribile rispetto al latte di mucca o di capra, ma anche rispetto ad altre bevande vegetali, migliora quindi la digestione e aumenta anche il senso di sazietà. Aiuta a diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi, riducendo livelli elevati di grassi nel sangue: è ottimo quindi per prevenire malattie cardiovascolari ed consigliabile aggiungerlo alla dieta quando sono stati rilevati dagli esami del sangue colesterolo cattivo (LDL) alto e trigliceridi alti. Inoltre il latte di avena è adatto a chi soffre di diabete, perché aiuta a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Grazie alla presenza di vitamina B, questo latte vegetale è adatto per il buon funzionamento del sistema nervoso, ed è ottimo per chi soffre di ansia e stress, in quanto favorisce il rilassamento.

Latte d'avena: quale scegliere, come consumarlo e come prepararlo a casa

Il latte di avena si trova facilmente nei supermercati oppure online, sceglietelo però con un basso contenuto di sale, senza zuccheri e preferite quello prodotto con avena biologica. Solitamente, inoltre, le bevande all'avena contengono olio di girasole: accertatevi che sia spremuto a freddo, leggendo l'etichetta, e controllate anche l'eventuale presenza di altri oli vegetali non specificati. La bevanda all'avena ha un sapore naturalmente dolce e può essere consumata per la merenda, con pane fresco o frutta di stagione. Il consiglio è di consumarlo a temperatura ambiente, evitando quindi di scaldarlo: ad alte temperature diventa infatti denso e gelatinoso. Essendo povero di proteine, il latte d'avena deve essere abbinato a una dieta ricca e bilanciata, senza tralasciare il consumo di latte vaccino, che ha un più alto contenuto di proteine.

Chi preferisce può preparare il latte d'avena in casa: frullate finemente una parte di farina d'avena, cotta in precedenza, con due parti di acqua fredda, una banana matura, un cucchiaino di vaniglia, sale e sciroppo d'acero. Filtrate il tutto utilizzando un colino a maglie strette o un telo e conservate in frigo per 2-3 giorni.

Controindicazioni

Il latte d'avena non ha particolari controindicazioni anche se, consumato in quantità elevate, può essere controindicato nei celiaci:  può provocare, infatti, sintomi simili a quelli causati al consumo di glutine. Chi soffre di allergie ai cereali o all'avena vegetale, potrebbe invece soffrire di alcune reazioni allergiche. Il consumo eccessivo di latte di avena può causare dolori addominali, mal di testa e disturbi allo stomaco. Per il resto può essere tranquillamente inserito all'interno di una dieta variegata e bilanciata.