Per Lady Gaga la musica ha avuto un vero e proprio potere salvifico, perché le ha donato una spinta per risollevarsi. Proprio la sua carriera era diventata quasi un peso, ma poi ha trovato la chiave giusta: raccontare sé stessa e la propria storia, riversare i suoi sentimenti nelle canzoni, ma con autenticità. È esattamente questo che ha fatto nel suo ultimo album Chromatica, che è il frutto proprio delle sofferenze degli ultimi anni. In particolare si è messa a nudo nel singolo di prossima uscita, dal titolo significativo 911, che è proprio il numero delle emergenze messo a disposizione negli Stati Uniti. Nel brano la star affronta tutte le ombre della sua vita, in cui ha avuto a che fare col trauma della violenza sessuale e con la depressione. «Il mio più grande nemico sono io» recita una strofa, ma aggiunge anche «Il paradiso è nelle mie mani», quasi a voler dire che ciascuno di noi possiede le chiavi per salvarsi da solo e uscire dalla spirale di autodistruzione. Nel suo caso, la musica è stata la salvezza: «Capitava di alzarmi in mattinata e realizzare che ero ‘Lady Gaga'. A quel punto mi deprimevo del tutto e diventavo triste, non volevo essere me stessa. Poi, finalmente, pian piano ho cominciato a fare musica e raccontare la mia storia attraverso il mio album» ha raccontato la cantante in un'intervista con People.

🚨 911 short film out tomorrow at 9am PT #Chromatica 🚨

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Lady Gaga come Katy Perry e Michelle Obama

Siamo abituati a vederla sul palcoscenico o sul red carpet, sempre sicura di sé e pronta a stupire coi suoi look, ma anche a incantare col suo talento. Nessuno immaginerebbe mai che dietro l'abbigliamento stravagante e il trucco appariscente di una star internazionale come Lady Gaga si nascondano fragilità emotive importanti. Vale per Lady Germanotta, ma vale anche per tantissime altre donne del mondo dello spettacolo, che con difficoltà sono riuscite a mostrare al pubblico anche quel lato "umano" eppure così vero che la fama sembra voler costringere a tutti i costi in secondo piano. È il caso di Katy Perry, che coraggiosamente non ha negato ai suoi fan e follower di aver vissuto il momento della gravidanza con grande difficoltà, anche a causa del concomitante lockdown che l'ha fatta sprofondare nella depressione. Recenti sono anche le dichiarazioni di una donna ammiratissima come Michelle Obama: avvocato di successo, ex First Lady, donna intraprendente e brillante. Anche lei ha senza vergogna ammesso di combattere con la depressione, che le causa ansia e problemi di sonno. Lo ha rivelato nel secondo episodio di The Michelle Obama Podcast.

Le fragilità delle star

La verità è che spesso tendiamo a dimenticare che dietro il successo delle star ci sono delle persone, degli esseri umani, ciascuno con un vissuto e un bagaglio emotivo fatto sì di punti di forza, ma anche di debolezze. Identifichiamo i nostri idoli come simboli di perfezione, più che come modelli a cui ispirarci per crescere, raggiungere obiettivi e ambizioni, diventare la versione migliore di noi stessi. Questa sorta di "responsabilità all'invincibilità" porta anche le personalità più forti a crollare sotto i colpi della finzione, sprofondando in baratri di depressione da cui risollevarsi può essere difficile, come dimostra proprio la storia di queste star.