Il 7 gennaio è ormai arrivato e per molti è una giornata simbolica non solo perché mette fine alle feste natalizie ma anche perché rappresenta il vero inizio del nuovo anno. Che si realizzino o meno i buoni  propositi che ci si erano imposti, non importa, l'unica cosa certa è che si dice addio alle decorazioni, agli abeti con fiocchi e palline e a tutte le lucine tipiche delle feste. Questa tradizione, però, sembra non valere per la Royal Family, che continua ad aggirarsi tra le stanze addobbate di corte fino ai primi giorni di febbraio. A imporre una decisione simile non poteva che essere Elisabetta II, che, nonostante di solito sia estremamente legata al bon-ton, da ben 60 anni non chiede mai al suo staff di smantellare albero e luci.

Il motivo per cui lo fa è davvero commovente, è legato alla scomparsa del padre, il re Giorgio VI, che morì il 6 febbraio 1952 nella tenuta di Sandringham, dove i Windsor sono soliti passare il Natale. È proprio dal giorno in cui si verificò quell'evento spiacevole che la regina ha deciso di trattenersi nel Norfolk nel periodo post feste, così da commemorare al meglio l'anniversario della scomparsa del padre. Solo in seguito al 6 febbraio, per la precisione quando torna a Buckingham Palace, le lucine a festa montate a Sandringham possono spegnersi. Insomma, a quanto pare, nonostante appaia sempre seria e rigorosa, la sovrana ha un animo dolce e romantico. Quello che in molti si chiedono è: Meghan ed Harry, che quest'anno hanno passato il Natale in Canada, riusciranno a tornare in tempo per vedere almeno una volta le decorazioni "reali" che erano state scelte per le feste?