Nel mondo della moda, si sa, se ne vedono di tutti i colori e a ogni stagione vengono proposti dei capi originali e sopra le righe, nella speranza che diventino dei must-have. Nelle ultime ore è stata la Maison Fendi a essere finita sotto i riflettori grazie a un accessorio davvero particolare. Si tratta di una sciarpa rosa decorato con una pelliccia che ricorda in modo impressionante l'organo riproduttivo femminile. Non è un caso che in sole 24 ore le foto dello scialle siano riuscite a fare il giro del web.

I commenti del web sulla sciarpa che somiglia alla vagina

Volete sapere qual è il nuovo oggetto del desiderio nel mondo dell'Alta Moda? La sciarpa rosa firmata Fendi che ricorda la forma e i colori della vagina. E' in seta, lana e pelliccia e in sole 24 ore è diventata un capo discusso e super richiesto. Il prezzo è di ben 790 euro ma a far parlare non è tanto la cifra da capogiro, quanto piuttosto l'incredibile somiglianza ai genitali femminili. Questo dettaglio è stato notato da centinaia di utenti del web che non ci hanno pensato su due volte a lasciare il loro commento sui social. "Quando una vagina non è abbastanza. Compra questo scialle da 790 euro per trasformare la tua testa in un clitoride indossando questo indumento molto morbido e comodo come la vagina", "La nuova sciarpa Fendi da 790 euro darà l'impressione di essere appena nati", "790 euro per infilare il collo nella vul.., pardon, nella sciarpa di Fendi? Mai pelo fu pagato così caro", sono solo alcune delle cose che si leggono su Twitter.

La cosa incredibile è che, nonostante le critiche, la versione rosa dello scialle ha già registrato il sold-out sul sito di shopping online Farfetch e, come se non bastasse, sul sito ufficiale di Fendi sono disponibili solo quelle in rosso e in blu. Non è la prima volta che la moda si ispira alla forma dei genitali per i suoi abiti e i suoi accessori, era già capitato in passato con Vivienne Westwood, che aveva dato vita alla penis clutch, e con Christopher Kane che aveva dato vita a un vestito decorato con le parti intime maschili. A questo punto, dunque, non resta che chiedersi: si tratterà di un caso o di un dettaglio volutamente scandaloso?