Victoria Beckham è ormai diventata una delle stiliste più famose al mondo, possiede un marchio che porta il suo nome, partecipa alle settimane della moda internazionali e ha aperto diverse boutique esclusive in tutta l'Inghilterra. Di recente ha lanciato la nuova collezione di occhiali da sole per la stagione Primavera/Estate 2018 ed è finita al centro delle polemiche a causa della campagna pubblicitaria. Il motivo? E' stata accusata per l'ennesima volta di aver scelto una modella troppo magra.

Le critiche alla pubblicità di Victoria Beckham

Qualche giorno fa Victoria Beckham ha pubblicato sui social le prime immagini della campagna pubblicitaria della collezione Summer/Spring 2018 di occhiali da sole ed è finita subito al centro delle polemiche degli utenti del web. Nella didascalia dei suoi post ha scritto: "Sono tornata al lavoro! La collezione primavera-estate è ispirata ai classici retrò degli anni Settanta, rimodernati per dare un look più luminoso e fresco" ma ad aver attirato l'attenzione è stata la modella protagonista degli scatti. Si chiama Giedre Dukauskaite, è una modella lituana di 29 anni e ha un corpo magrissimo, tanto che quando posa di profilo con una canotta scollata è possibile intravedere la forma delle ossa. "Questa immagine è la ragione per cui mia figlia piccola pensa già che ha bisogno di mangiare pochissimo", "Victoria ti adoro ma con i prezzi esorbitanti dei tuoi vestiti non puoi comprare un sandwich a questa modella?", "Non ho nemmeno notato gli occhiali, la modella è la protagonista malaticcia e magra. La figlia piccola della stilista pesa più di lei", sono solo alcuni dei commenti di accusa che si leggono sotto le foto postate dall'ex Posh Spice.

Victoria Beckham sceglie ancora delle modelle troppo magre

La cosa che le viene rimproverata è che con queste scelte controverse non farebbe altro che promuovere dei disturbi alimentari tra le giovanissime che per spirito di emulazione sognano di diventare magrissime come le top model skinny che vengono scelte per le passerelle o per le pubblicità. Non è la prima volta che la stilista ha fatto qualcosa di simile, era già capitato nel 2015, quando per difendersi aveva affermato che coloro che gestivano i casting erano in contatto con le agenzie e che queste ultime garantivano la buona salute delle modelle. Per il momento la Beckham non ha voluto replicato ma è chiaro che sembra proprio non aver imparato la lezione: quando comincerà a ingaggiare delle ragazze più in carne per i suoi servizi fotografici?