Lo scorso 13 settembre, in occasione della New York Fashion Week, Victoria Beckham ha presentato la sua collezione di abiti per la stagione Primavere/Estate 2016. A sostenerla e ad accompagnarla all'evento c'erano il marito della stilista David, il figlio 16enne Brooklyn e la direttrice di Vogue America Anna Wintour. Victoria, però, si è fatta notare non tanto per la linea di indumenti proposta ma piuttosto per la scelta di far sfilare delle modelle magrissime.

L’ex popstar era finita al centro delle critiche già nel corso dell’anno, dopo che aveva scelto una ragazza pelle ed ossa come testimonial della sua linea. A quanto pare non ha capito il motivo di quelle polemiche ed ha optato ancora una volta per delle modelle con un corpo decisamente magro. I suoi 15 milioni di seguaci su Twitter si sono scagliati contro di lei, definendo la sfilata “Un altro spettacolo di scheletri”. Tra i commenti alle foto delle show si legge anche: "Non sembrano affatto in salute", "Perchè non usi scheletri robot per le sfilate e non eviti a queste ragazze la tortura di dover morire di fame per un lavoro?"

Insomma, sembra che Victoria abbia decisamente toppato ma, nonostante ciò, continua per la sua strada. Alle polemiche ha infatti risposto: “È una collezione per tutte le forme e per tutte le taglie. Lo dico sempre, ma voglio solo che le donne si sentano la migliore versione di se stesse”. Le critiche non sembrano sfiorare affatto la stilista 41enne. Sarà per questo che non se l’è mai presa con i media quando da giovane l’hanno definita “Skeleton Spice” per la sua figura magrissima?