Esiste un pre-pandemia e un post-pandemia. In un verso o nell'altro le vite di tutti hanno subito una spaccatura, un cambiamento drastico che fa sì che esista un prima e un dopo. Dal lavoro alle relazioni, ogni aspetto della nostra vita è stato investito in pieno e modificato, compreso l'aspetto più semplice: la quotidianità. Le giornate durante il lockdown sono state scandite in modo diverso e molti hanno sperimentato, come conseguenza dello stravolgimento della routine, un aumento di peso o comunque un cambiamento nel proprio corpo. Il fatto che ci sia qualcuno lì pronto a dirti che sembri incinta solo perché hai messo un po' di pancia o che ti accusi di aver fatto qualche ritocchino al volto, perché hai le guance più piene, dimostra quanto il nostro aspetto fisico sia costantemente esposto al giudizio altrui. Ed è un meccanismo malato che ha denunciato la modella olandese Negin Mirsalehi.

Mettere qualche chilo non è un reato

Ai suoi sei milioni di follower lo ha voluto dire chiaro e tondo: non aspetto un figlio e non mi sono rifatta, semplicemente ho preso qualche chilo durante questi mesi. La modella olandese Negin Mirsalehi si è sentita quasi in dovere di "giustificarsi" per il proprio aumento di peso e consapevole di quanto questo sia sbagliato, ha voluto lanciare un messaggio positivo, un invito all'accettazione. La 32enne ha mostrato una sua foto allo specchio risalente al pre-Covid e l'ha messa a confronto con una di adesso, ma non per sminuire l'una o l'altra versione di sé, ma solo per dire che nel tempo il corpo può cambiare, ma non per questo lo si deve vivere con imbarazzo o disagio. È qualcosa di naturale che non deve minare l'autostima e l'amor proprio. L'influencer ha spiegato:

A essere sincera, nella foto a sinistra mi sentivo meglio: facevo esercizio regolarmente e mi sentivo bene. A destra, io adesso, sento il contrario, ma cerco di amare anche questa parte di me. Non sempre è facile, ma ci provo ugualmente e cerco di ricordare che tutti affrontano cambiamenti di tanto in tanto ed è del tutto normale. Attenzione: non sto dicendo che ho un brutto aspetto adesso, aumentare e perdere peso va bene.

Perché dobbiamo "chiedere scusa" per il nostro corpo?

Il gesto della modella arriva in seguito a ripetute osservazioni sul suo corpo. Negin Mirsalehi ha notato quanto ci fosse un'attenzione morbosa verso i suoi fianchi, le cosce, il viso: qualcuno le chiedeva se si fosse rifatta, qualcuno se invece fosse incinta. Ecco perché ha voluto chiarire una volta per tutte:

In realtà ho solo preso qualche chilo. Quando l'ho detto nelle Stories la scorsa notte ho ricevuto messaggi dolcissimi. Ragazzi, mi avete fatto sentire così amata che ora voglio far sì che si sentano amati anche gli altri.

L'invito della modella è alla gentilezza, perché «non sai mai cosa sta passando quella persona». Ed è un invito ad amare ogni versione di sé, senza stigmatizzare i cambiamenti. Tutto questo sui social trova poco riscontro, perché si tende a fare l'opposto: a puntare il dito, a essere offensivi, a far notare ogni più piccolo "difetto" o "imperfezione", come se fosse una colpa. Quasi come se bisognasse scusarsi per il proprio corpo, giustificarsi se è troppo magro o troppo grasso o semplicemente diverso da prima o non corrispondente a certi canoni. Quante altre Negin Mirsalehi serviranno, per farcelo capire?