È "Il Messaggero" a riportare la notizia della chiusura della maison Gianfranco Ferré. L'azienda fondata nel 1978 dallo stilista, nel 2011 era passata nella mani di Paris Group, che oggi annuncia ai sindacati che la casa di moda cesserà le attività. Verranno mantenute solo le licenze già in essere. Roberto Guarinoni della segreteria Filctem-Cgil di Bologna ha confermato:

"L’azienda ci ha detto ufficialmente che intende disinvestire completamente in Italia, che l’attività per quanto li riguarda è cessata. Non li vediamo come interlocutori per una possibile salvezza. Ci hanno risposto che potranno anche valutare l’ipotesi di cessione del brand in futuro, ma oggi non ci sono i presupposti"

Dunque la decisione è ormai stata presa e tanti lavoratori rischiano di perdere il loro posto. A questo si aggiunge anche il duro colpo per il Made in Italy e la tradizione sartoriale e culturale del nostro Paese. Proprio alcuni giorni fa a Prato è stata inaugurata una mostra che ha visto protagonista l'arte di Gianfranco Ferré attraverso l'esposizione di alcune varianti del suo capo iconico, la camicia bianca, simbolo del genio dello "stilista architetto" che ha influenzato con i suoi abiti il costume contemporaneo.