E' da giorni che non si fa altro che parlare dell'acqua Evian firmata da Chiara Ferragni, venduta a oltre 8 euro a bottiglia. A far discutere naturalmente è il prezzo, visto che così facendo l'acqua viene trasformata in un bene di lusso, ma nella maggior parte dei casi si dimentica che la fashion influencer non ha nulla a che fare con la scelta della cifra. Tutti coloro che si sono indignati di fronte le bottigline costose della moglie di Fedez dovrebbero sapere che esistono dei prodotti simili ancora più cari che arrivano a superare i 300 euro al pezzo. Ecco quali sono le bottiglie d'acqua più costose al mondo.

Le bottiglie d'acqua più costose al mondo

L'acqua Evian firmata da Chiara Ferragni andata in sold-out nonostante i prezzi da capogiro ha sollevato un vero e proprio polverone negli ultimi giorni. Sono così tanti gli utenti dei social che si sono scagliati contro la fashion influencer, accusandola di non preoccuparsi dei problemi di povertà che affliggono il globo, che il marito Fedez si è visto costretto a intervenire. Non solo ha ironizzato sulla questione realizzando una banana personalizzata con il logo della Ferragni ma ha anche spiegato che la moglie non c'entra nulla con i prezzi imposti dall'azienda che produce acqua. Gli "indignati" farebbero bene, dunque, a informarsi meglio, anche perché quella di Chiara non è l'unica bottiglia costosa al mondo, ne esistono alcune che vengono vendute a prezzi davvero esorbitanti. E' il caso del set di 24 bottiglie in vetro da 10 cl. Uisge Source Highland dal valore di 145 euro oppure di quelle De L'Aubier, 12 pezzi vengono venduti infatti a 120,50 euro. Le più costose, però, sono quelle Fillico, le cui bottiglie in  vetro da 75 cl. partono da un minimo di 199 euro e arrivano a 330 euro per la versione in fucsia con il tappo a forma di farfalla. Il motivo per cui valgono così tanto? Sono da collezione, tanto che addirittura ne viene sconsigliato l'uso. Insomma, di fronte queste cifre gli 8 euro dell'acqua della Ferragni sembrano essere un nulla: per quale motivo nessuno prima si era mai indignato per la presenza sul mercato di bottiglie d'acqua di lusso?