Non è una novità che allattare il bambino al seno ha innumerevoli benefici: riduce il rischio di malattia nei prematuri, rafforza il rapporto con la mamma e, come se non bastasse, il latte è ricco di nutrienti essenziali per il piccolo. Uno studio condotto dalla Fondazione Bill e Melinda Gates e dalla Wellcome Trust britannica ha dimostrato che l’allattamento sarebbe capace addirittura di salvare più ci 800mila bambini ogni anno. Sono stati presi in esame migliaia di donne e bambini di 164 paesi differenti ed i risultati sono stati chiari.

Il latte materno, oltre a donare benessere ai bimbi, riesce anche a prevenire le morti per tumore alla mammella e l’obesità infantile, a ridurre del 36% le morti bianche e del 58% i casi di entercolite necrotizzante, una patologia che colpisce soprattutto i prematuri. L’unica regola è far seguire questa particolare “dieta” al neonato almeno per i suoi primi 6 mesi di vita. Questi dati riguardano sia i paesi industrializzati che quelli in via di sviluppo, dove i tassi di mortalità sono decisamente maggiori.

L'obiettivo dell'Oms, a questo punto, è far salire del 50% il tasso di bimbi allattati al seno entro il 2025. Per farlo, si intende attuare una precisa politica sanitaria che prevede la limitazione del mercato del latte artificiale, ma anche delle leggi che consentano alle donne di avere un congedo di maternità di 6 mesi. La nutrizione complementare può dimostrarsi inappropriata e poco sicura, è arrivato dunque il momento di far capire alle neomamme quali sono gli incredibili benefici dell’allattamento al seno.