Kate Middleton sta passando la quarantena con la famiglia ad Anmer Hall, la residenza in campagna di proprietà della Royal Family, e, tra smartworking e giochi con i bambini in giardino, prova a rendere queste giornate difficili un tantino più piacevoli. Qualche giorno fa lei e William si erano mostrati alle prese con il telelavoro direttamente dallo studio della loro dimora e ad attirare le attenzioni, oltre al completo maschile in rosa sfoggiato dalla Duchessa, erano stati i gioielli sulla sua mano. In molti avevano notato l'assenza dell'enorme anello di fidanzamento regalatole dal marito, quello che in passato era appartenuto a Lady Diana, insinuando subito una presunta crisi di coppia.

Perché Kate Middleton non indossa l'anello di fidanzamento

La verità, però, è ben diversa. Dietro la "scomparsa" del prezioso anello di fidanzamento non c'è nessuno screzio, Kate ha deciso di non indossarlo in questo periodo per una questione di sicurezza. In tempi di Coronavirus, infatti, tutti devono lavare con una certa frequenza le mani ed è chiaro che sarebbe risultato scomodo portare al dito un grosso gioiello in oro bianco 18 carati con un enorme zaffiro blu e i diamanti, da togliere ogni volta che si disinfettano le mani. I rischi a cui sarebbe andata incontro la principessa? Non solo perderlo con estrema facilità ma anche favorire la proliferazione di batteri.

Al dito di Kate ora c'è la fede nuziale

La Duchessa ha sostituito l'anello di fidanzamento con la fede nuziale in oro del Galles che, sebbene non abbia lo stesso valore sentimentale, è lo stesso prezioso e soprattutto legato alla tradizione della Royal Family. È stato infatti indossato dalle spose reali negli ultimi 88 anni, a portarlo prima della Middleton sono state la regina Madre, Elisabetta II, la principessa Margaret e la principessa Anna. Insomma, si tratta di un gioiello iconico per le donne Windsor e Kate lo custodisce gelosamente dal 29 aprile 2011. Quando si parla di anelli preziosi e simbolici, a quanto pare la Duchessa di Cambridge ha solo l'imbarazzo della scelta: in quante sognano di essere al suo posto?