La regina Elisabetta lo indossava in velluto a coste rigorosamente verde, quando andava alla ricerca di fagiani. Un piccolo William lo portava durante la caccia in compagnia del padre e del fratello. Kate Middleton lo ha sfoggiato all'Ark Open Farm di BelfastKate Middleton lo ha sfoggiato all'Ark Open Farm di Belfast il 12 febbraio scorso, in occasione di una visita a sorpresa nella capitale dell’Irlanda del Nord. Attuale, iconico e così perfettamente british, ciò che non cambia è proprio il Barbour, la celebre giacca pensata per il country gentleman e diventata un must da avere nell’armadio e da non togliere più.

La storia del Barbour

Fu John Barbour a fondare l’azienda nel 1894, la “J.Barbour & Sons, Tailors and Drapers”. Erano gli anni a cavallo della rivoluzione industriale e l’obiettivo era quello di produrre giacche impermeabili che fossero adatte sia ai pescatori che agli uomini di caccia. Oggi, a tre secoli di distanza, l’azienda è ancora nelle mani femminili della famiglia Barbour: Margaret Barbour guida da oltre 40 anni la società, al fianco della figlia Helen, in qualità di vicepresidente. Intramontabile e sempre alla moda, è così tanto amato dai Windsor, da aver ricevuto per ben tre volte il Royal Warrant, riconoscimento destinato ai più esclusivi fornitori della Casa reale inglese. Realizzato in thornproof, un tessuto isolante e impermeabile, è adatto alla pioggia e alle temperature più ostili.

Le star che hanno scelto un Barbour

Kate Middleton lo ha sfoggiato circondata da alpaca, pecore e serpenti, Olivia Palermo lo ha personalizzato con una cintura, David Beckham lo ha abbinato a una coppola in perfetto stile inglese. E poi ci sono le celebri apparizioni di Steve McQueen, in sella alla sua Triumph e di Daniel Craig in Skywall, con tanto di fucile imbracciato. Dal superleggero al più pesante, sono tante le declinazioni del Barbour. Tra i modelli più celebri c’è sicurante il Beadnell Wax Jack (230 euro circa) indossato proprio dalla duchessa di Cambridge nel canonico color fango e che, al momento, non è disponibile on line. Una vecchia pubblicità recitava: «L’abbigliamento migliore per il tempo peggiore». Negli anni ’90 era diventato il simbolo intero di una generazione. Oggi è tornato, che ci sia il sole o la pioggia, o forse non è mai davvero passato di moda.