Le First Lady americane hanno sempre fatto storia con i loro look, basti pensare alle "prime donne" della Casa Bianca che hanno preceduto Jill Biden. Michelle Obama è diventata una vera e propria icona di stile negli ultimi anni, mentre Melania Trump, se da un lato ha fatto spesso discutere con i suoi outfit iper griffati, non ha perso occasione per inviare dei precisi messaggi "contro" la politica del marito attraverso gli abiti (come ad esempio ha fatto quando ha sfoggiato il trench di Zara con la scritta "I really don't care, do you?" stampata sulla schiena). La moglie di Joe Biden, però, ha deciso di portare una piccola rivoluzione nelle abitudini da First Lady: ha annunciato che non comunicherà più chi firma i capi e gli accessori che indossa in pubblico.

Jill Biden non vuole essere giudicata per gli abiti che indossa

Jill Biden non comunicherà più ai media quali sono i brand e le Maison che firmano i look che sfoggia in pubblico. Ad annunciarlo è stata la sua portavoce Michael LaRosa dopo la visita che la First Lady ha fatto a una scuola nel Connecticut. Dopo che molti giornalisti presenti avevano cominciato a chiedere i dettagli dell'outfit, la portavoce della Biden non ha esitato a spiegare che quest'ultima non voleva che si facessero commenti sul suo abbigliamento. Il motivo è molto semplice: Jill non ha intenzione di essere giudicata per le scelte di stile più o meno alla moda. Così facendo, spera di mettere in risalto il suo operato piuttosto che la sua capacità di essere trendy. Naturalmente ci saranno delle eccezioni: in occasioni di visite diplomatiche, cene di Stato e matrimoni dei figli, la prima donna americana indicherà precisamente quali sono i brand su cui ha puntato.

I Biden all’Inauguration Day
in foto: I Biden all’Inauguration Day

Perché non sentiremo più parlare dei look della First Lady

La rivoluzione portata da Jill Biden alla Casa Bianca è non poco provocatoria e la avvicina molto a Hillary Clinton, che in più di un'occasione in passato aveva dichiarato di voler essere giudicata per le sue opinioni e non per gli abiti che indossava. Se da un lato la nuova First Lady è come se avesse urlato a gran voce di non voler essere ridotta a una semplice mannequin capace di mettere in risalto lo stile di un determinato brand, pensare che che moda e politica non possano trovare un punto di incontro è sbagliato. A dimostrare che le scelte dei look possono rivelarsi eloquenti e d'impatto è stata, ad esempio, Kamila Harris, che con il tailleur bianco indossato dopo la vittoria di Biden alle elezioni presidenziali ha reso omaggio alla lotta delle suffragette. La First Lady, però, sembra essere convinta della sua decisione: a partire da questo momento, dunque, non sentiremo più parlare dei suoi elegantissimi look.