È Jennifer Lopez l'Icona dell'Anno della 46esima edizione dei People's Choice Awards. La star si è presentata alla kermesse con un vestito rosso della collezione Primavera 2021 di Christian Siriano, ai piedi sandali Gianvito Rossi e i capelli legati in una coda di cavallo alta, realizzata dal suo hair stylist di fiducia Chris Appleton. Armie Hammer nel presentarla l'ha definita una persona gentile e compassionevole, con una contagiosa e innata gioia di vivere. Una volta sul palco non ha voluto solo ringraziare il pubblico. Jennifer Lopez ha fatto molto di più: ha voluto parlare a tutte le donne, di ogni età, di ogni colore e di ogni parte del mondo. Ha voluto dire loro di non arrendersi e di non rinunciare mai ai propri sogni, raccontando anche un po' della propria storia personale, fatta di tanti ostacoli ma anche tanta perseveranza. I premi sono stati come di tradizione scelti interamente dal pubblico, dunque arrivano da coloro che sostengono la star e che ne hanno voluto premiare il talento, riconoscendo in lei una fonte di ispirazione e un'icona positiva.

«Come latine e come donne dobbiamo lavorare il doppio»

Visibilmente commossa per il titolo di Icona dell'Anno appena annunciato, la star 51enne ha voluto lanciare un messaggio forte. Ha fatto un vero e proprio discorso motivazionale, per essere d’ispirazione a tutte le donne in ascolto e incoraggiarle a essere orgogliose e fiere di ciò che sono, pronte a inseguire i propri sogni con fermezza. «Non importa da dove venite. Voglio che sappiate che i vostri sogni sono limitati solo dalla vostra immaginazione, dalla determinazione e dalla volontà di non arrendersi mai. Se in qualche modo vi ho ispirato questo è il premio più grande che potrei mai ricevere. Accetto questo premio con grande umiltà e gratitudine, e speriamo che possiamo iniziare a guarire come un Paese e stare insieme uniti e orgogliosi e in armonia». Guardandosi indietro, la star vede una ragazza che ha affrontato molte sfide e che spesso si è scontrata con le disuguaglianze. Per questo si è rivolta anche alle latine come lei: «Come latine e come donne dobbiamo lavorare il doppio per cogliere le opportunità. A volte i miei grandi sogni e le mie ambizioni hanno innervosito le persone intorno a me. Più dicevano che non potevo, più sapevo che dovevo farlo. Quindi ora sono qui e sono molto grata, sapendo che la vera misura del mio successo non è nei numeri al botteghino o nei dischi venduti, ma nell'amore che sento provenire da tutti voi».