Dormire è uno dei piaceri della vita ma non sempre lo si fa nel modo giusto. Anche se esistono dei trucchi ben precisi per godersi al massimo i momenti di riposo, non tutti li mettono in pratica. Il risultato? Si tiene il corpo in posizioni sbagliate, andando incontro a dolori cronici. Ecco quali sono i rischi che si incorrono dormendo supini, a pancia in giù o sul fianco.

Dormire a pancia in su – Dormire in posizione supina è la scelta migliore per la colonna vertebrale e per il collo poiché non si contorce affatto il corpo. Come se non bastasse, è l'ideale per quelle che vogliono combattere le rughe, visto che non stritolano il viso sul cuscino durante il sonno. L'unica conseguenza negativa sta nel fatto che, dormendo a pancia in su, si potrebbe russare o andare in apnea.

Dormire sul fianco – Dormire sul fianco è la scelta più comune ma non è un toccasana per la salute. Può causare infatti una compressione dei nervi collocati lungo le braccia e le gambe, provocando dolori cronici a lungo andare. Nonostante ciò, gli esperti consigliano di poggiarsi sul lato sinistro, così da ridurre il bruciore di stomaco e da migliorare la digestione.

Dormire a pancia in giù – La posizione a pancia in giù è in assoluto la peggiore per dormire. Innanzitutto, provoca un notevole sforzo del collo, che viene tenuto sotto stress per un'intera nottata, appiattisce inoltre la curva naturale della colonna vertebrale, per non parlare dei possibili problemi allo stomaco. Se si assume questa posizione ogni notte, si rischia di andare incontro a mal di schiena cronici.