Sarà forse colpa dei costumi sgambatissimi che ormai sono così trendy o forse è colpa di Giulia Salemi che, dopo aver sfilato nel 2016 al Festival di Venezia con un abito talmente nude da rivelare un po' troppo, ha l'ha definitivamente sdoganato, fatto sta che ormai il segno del costume in estate è di moda. Se sul décolleté o all'inguine non spuntano i segni del costume, il look estivo non è alla moda! Sembra un paradosso invece è proprio così. Quest'estate sui social c'è un tripudio di scatti al mare in cui Vip, showgirl e celebrities sfoggiano con orgoglio il segno del costume, mostrando un'abbronzatura non omogenea.

Il segno del costume: volgare o simbolo di libertà

Qualche anno fa tutto questo sarebbe stato impensabile, infatti, molte donne cercavano per ore sotto il sole cocente di risolvere il problema slacciando i bikini e tentando complicati esperimenti per evitare il segno del costume senza però rimanere in topless. Oggi, persino sui red carpet, le celebrities dello showbiz sfilano con abiti scollati che mostrano il segno del costume, oppure indossano body e modelli sgambati che rivelano il segno degli slip. Troppo volgare? Eccessivo? Forse, o forse no, perché se da un lato il mostrare un dettaglio lasciato dall'abbronzatura può essere visto come un segno di sciatteria, dall'altro si configura come un simbolo di libertà femminile. Finalmente le donne non sono costrette a essere sempre perfette, sempre impeccabili, con la pelle liscia e l'abbronzatura omogenea. Oggi molte di noi se ne fregano e l'abbronzatura diventa un momento di relax depurato dallo stress della tintarella perfetta. La nuova filosofia è: oggi voglio indossare un bikini con slip a vita bassa e me ne frego se il modello sgambato che indosserò domani mostrerà il segno lasciato dal precedente.

Da Anna Tatangelo a Emily Rajkowsky tutte al mare mostrano il segno del costume

La cosa si è diffusa talmente, tanto da diventare una vera e propria mania social, una moda a cui nessuno resiste. A sdoganare il "segno dell'abbronzatura" fu Anthony Vaccarello, stilista che, nel momento in cui arrivò da Saint Laurent a sostituire Hedi Slimane, lanciò la prima campagna del marchio sotto la sua direzione in cui appariva una splendida Anja Rubik con indosso un body sgambato ricoperto di decori gioiello. Lo scatto in bianco e nero evidenziava il segno degli slip lasciato dal sole sulla pelle della modella. Fu la prima volta che una Maison di moda utilizzò un "difetto" come punto di forza di una campagna adv.

Da quel momento sono iniziati ad essere di moda body e costumi, interi o bikini, super sgambati, molto simili ai modelli in voga negli anni '90 e che ricordavano i costumi da bagnina di Pamela Anderson in "Baywatch". Star come Kim Kardashion o Emily Ratajkowski non resistono ai sexy bikini e li indossano non curanti dei segni lasciati sul corpo dal sole. Quest'estate Izabel Goulart, angelo di Victoria's Secret, si è fatta scattare sensuali foto in riva al mare con il segno in bella mostra sul lato b, lo stesso ha fatto Anna Tatangelo, che in piscina ha indossato un costume intero sgambatissimo che rivela il dettaglio chiaro sulla pelle all'altezza dei fianchi. Recentemente anche in passerella o sui red carpet abbiamo visto modelle e star con aloni più chiari sulla pelle. Viva dunque il segno del costume, il nuovo trend estivo irrinunciabile che ci rende libere di prendere il sole in totale libertà (ma con la giusta protezione).