Jacinda Ardern nel 2017 è stata eletta a Primo Ministro del suo Paese, la Nuova Zelanda, incarico che ha confermato per la seconda volta vincendo le elezioni parlamentari del 17 ottobre. Schiacciante la vittoria su Judith Collins, del Partito Nazionale. Guidare un Paese non è cosa facile e per questo è essenziale circondarsi delle persone giuste, persone competenti e capaci di incarnare i valori e la missione che si vogliono portare avanti. Dalle scelte fatte dalla Arden trapela un grande interesse per il tema dell’inclusività, visto che il suo Parlamento è uno dei più aperti e diversificati al mondo. Sarà composto quasi per la metà da donne in controtendenza con quanto accade nel resto del mondo, dove ancora c’è una certa disparità in questo senso, con una scarsa rappresentanza femminile. Ma non è tutto: circa il 10% dei componenti del Parlamento è dichiaratamente appartenente alla comunità LGBTQIA+. Grant Robertson è il primo uomo gay a ricoprire il ruolo di Vice Primo Ministro. E a proposito di primati, un altro spetta a Nanaia Mahuta, che è diventata la prima donna Maori alla guida del Ministero degli Esteri neozelandese.

Una donna Maori nel Parlamento neozelandese

La carriera di Nanaia Mahuta va avanti di primato in primato. Il suo record, quattro anni fa, era stato quello di essere la prima donna a portare in Parlamento il moko kauae. Si tratta di un tatuaggio comune nella cultura maori, che in passato veniva effettuato con la tradizionale tecnica dello scalpello. Le donne lo sfoggiano sul mento per imprimere sulla pelle la propria storia familiare. Si tratta di un elemento culturale dall’elevato valore simbolico e che identifica in modo inequivocabile la cultura di appartenenza, di cui la Mahuta va fortemente fiera. Ora il nuovo record per lei è essere la prima donna Maori a ricoprire la carica di Ministro degli Esteri. Questa elezione è stata accolta positivamente dai politici di entrambi gli schieramenti politici, che si sono congratulati con lei. Simon Bridges, ex leader del Partito Nazionale di centrodestra, ha detto: «È un momento importante a livello internazionale e tu sarai grande». L'importanza storica di questo momento non è passata inosservata anche a Rukuwai Tipene-Allen, giornalista politico della Maori Television, che come riportato dalla CNN ha commentato entusiasta: «Dimostra che la nostra cultura ha un posto a livello internazionale».