Matteo Renzi è riuscito ancora una volta a far parlare di sé. Il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa, ha infatti annunciato che per la prima volta sarà proprio il presidente del consiglio ad aprire le sfilate della prossima edizione di Milano Moda Donna. Il premier parteciperà ad un pranzo che si terrà il 24 febbraio nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, che darà il via alla Milano Fashion Week. Già in passato Matteo Renzi aveva mostrato il suo sostegno al fashion system.

Nel 2012, quando era sindaco della città di Firenze, aveva infatti partecipato con entusiasmo alle sfilate di Ermanno Scervino e di Giorgio Armani, e lo scorso anno all'Expo ha "battezzato" il Silos di Giorgio Armani e la Fondazione Prada. Così come Cameron in Gran Bretagna ed Hollande in Francia, anche Matto Renzi quest’anno sosterrà le sfilate e la moda made in Italy, sfatando dunque il luogo comune, secondo cui la politica guarda con snobismo al settore della moda, considerandolo effimero piuttosto che una grande industria culturale. La settimana della moda milanese questa volta punterà sulla cultura e sulla ricerca, con nuovi brand seguiti dalla stampa internazionale come Arthur Arbesser, Vivetta, San Andres, Lucio Vannotti, Piccione Piccione.

Naturalmente, non si dimenticherà l’importanza della sostenibilità e dell’utilizzo di tessuti e pelletteria eco-sostenibile. Il 29 febbraio, a chiusura della manifestazione, sarà organizzato infatti un closing event, chiamato "A sustainable drink for a sustainable fashion". Chissà se a contatto con gli stilisti più famosi al mondo, Matteo Renzi riuscirà a farsi perdonare per i suoi look non sempre azzeccati.