Non riuscite a trovare l’uomo perfetto e non sapete come fare? La risposta potrebbe darvela la scienza. Hannah Fry, insegnante di matematica all’University College di Londra, in occasione di San Valentino, ha scritto il libro "The mathematics of love", in cui tenta di spiegare scientificamente, con numeri e logaritmi un sentimento tanto irrazionale quale l’amore. Per trovare l’anima gemella non si dovrebbero usare trucchi e sotterfugi, ma bisognerà essere il più naturali possibili. Secondo la matematica esistono infatti 4 regole per trovare il partner della propria vita.

1. Essere sicuri di sé – Christian Rudder, matematico di professione e fondatore del sito OkCupid, dopo aver analizzato le abitudini amorose dei single, ha scoperto che quelli che hanno più successo non sono i più belli, ma semplicemente i più sicuri e convinti. Praticamente quelli che non si vergognano dei propri difetti, ma che anzi ne fanno un punto di forza.

2. Cercare l’altro – La regola secondo cui “in amore vince chi fugge” sarebbe la più sbagliata al mondo. L'algoritmo di Shapley dimostra che chi cerca il partner attivamente senza aspettare che sia l’altro a chiamare ha più possibilità di incontrare la persona giusta, anche se spesso riceverà molti rifiuti.

3. Litigare fa bene alla coppia – Gli studiosi John Gottman e James Murray hanno analizzato matematicamente i litigi di coppia ed hanno dimostrato che quelli che litigano più poco sono più fragili poiché accumulano delusioni ed insoddisfazioni per anni. Mentre le coppie che si scontrano quotidianamente hanno maggiori possibilità di rimanere insieme a lungo.

4. Il quinto partner è quello perfetto – Hannah Fry, nel suo libro, ha affermato che prima di incontrare la propria anima gemella, si dovranno scartare altri 4 partner. Il quinto sarà quello con cui mettere su famiglia ed essere felici. Bisognerà vivere prima un 38% di esperienze negative per poi trovare il vero amore.