In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne , celebrata ogni anno il 25 novembre, sono moltissime le iniziative promosse in tutta Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema tanto diffuso ma spesso sottovalutato. Il Comune di Milano e l’associazione "Fermati Otello Onlus" hanno deciso di collaborare per promuovere la cultura del rispetto della donna, proiettando il docufilm “Wall of dolls – Il Muro delle Bambole contro il femminicidio”, realizzato da Jo Squillo. L'evento si terrà venerdì a partire dalle 18.45 nel capoluogo lombardo, precisamente presso lo Spazio Oberdan Cineteca Italiana.

Il documentario è stato presentato all'ultima edizione della Festa del Cinema di Roma e racconta la storia e il mondo del "Muro delle bambole", l’installazione realizzata nel 2013 da 50 stilisti, 20 artisti e 30 associazioni no profit sul muro di via De Amicis, nel centro di Milano, per combattere il femminicidio e la violenza sulle donne. “E’ significativo che i protagonisti del mondo della moda, della musica e dello spettacolo abbiano deciso di spendere il proprio nome per una causa così importante, anche alle luce dei recenti fatti di cronaca", ha commentato l'assessore Tajani, inquietato dal fatto che fenomeni di violenza e discriminazione contro il sesso femminile siano ancora troppo diffusi.

Il Muro delle Bambole è diventato un simbolo dell’impegno della città meneghina nella lotta contro il femminicidio. Nel corso della serata del 25 novembre Wall of Dolls, sarà presente anche Jo Squillo e, inoltre, l’Associazione Fermati Otello Onlus e il Comune di Milano lanceranno l’iniziativa "Un muro delle Bambole per ogni Municipio di Milano". L'obiettivo è quello di invitare tutti i cittadini e le associazioni milanesi a costruire il proprio muro delle bambole in ognuno dei nove Municipi. In questo modo si avrà una testimonianza capillare e duratura dell’impegno per il rispetto delle donne.