Forever 21 è la nota catena di negozi d'abbigliamento diventata famosa per aver dato vita al concetto di fast fashion ma, nonostante l'innovazione portata nel mondo della moda, negli ultimi tempi sta vivendo un momento davvero difficile. L'azienda è in fallimento, si è ritrovata da un anno all'altro alle prese con la concorrenza di marchi più giovani e con dei piccoli cambiamenti nei gusti dei consumatori, vedendo le vendite scendere dai 4,4 miliardi di dollari del 2016 a 3,3 miliardi di dollari nel 2018. Di recente ha fatto ricorso alla bancarotta assistita e per pagare i creditori, così da avviare un piano di risanamento, è stata costretta a chiudere più di 500 negozi in tutto il mondo. Oggi è possibile trovare i prodotti firmati dal brand a prezzi stracciati nei negozi che stanno per abbassare le saracinesche ma le persone al vertice dell'azienda sono fiduciose e sperano che questo processo porti a una rinascita del colosso del low-cost.

Forever 21: merce al 90% nei negozi che chiudono

Forever 21 sta chiudendo moltissimi store in ogni parte del mondo, l'ultimo ad aver abbassato le saracinesche negli ultimi giorni del 2019 è stato il negozio a Rancho Mirage, una città della California, dove tutti i capi ancora sugli scaffali sono stati venduti a prezzi stracciati, a volte scontati anche del 90%. Con pochi centesimi i clienti hanno potuto portare a casa vestiti a fiori, cappotti, accessori e tutto il necessario per modernizzare il loro guardaroba. Sono stati moltissimi quelli che, colpiti dai prezzi tanto bassi, non hanno perso occasione per approfittarne, definendo più costoso anche un negozio dell'usato. Ora si spera che quell'enorme spazio lasciato libero riesca ad attirare nuove imprese di successo, l'idea (ancora tutta da definire) sarebbe quella di dare vita a una galleria di negozi di mobili e di arredamento.

La strategia per il rilancio di Forever 21

La travagliata storia di Forever 21 ha portato Marisa Thalberg, ex Chief Chief Officer globale di Taco Bell, a collaborare con il brand low-cost per attuare una strategia di rilancio. Già in passato i due marchi avevano lavorato insieme per una collezione in edizione limitata e oggi si vuole approfittare della partnership per trasformare in modo radicale l'identità dell'azienda in crisi. Marisa Thalberg ha fondato Executive Moms nel 2002, ha ricoperto posizioni di leadership con The Estée Lauder Companies, Sure Fit, Unilever Cosmetics International, Revlon e risulta essere la persona ideale per gestire il marketing del brand, stabilendo un sistema di messaggistica innovativo per rivolgersi a un nuovo e più vasto pubblico. Il tutto avverrà sotto la supervisione di Linda Chang, vicepresidente esecutivo di Forever 21, nella speranza che il momento di crisi diventi presto solo un lontano ricordo.