Gli assorbenti sono alcuni dei prodotti più utilizzati dalle donne e sono costrette ad acquistarli ogni mese. Nonostante siano utilizzati per i loro bisogni naturali, i loro prezzi sono elevatissimi, come se fossero dei veri e propri beni di lussa. In media costano 4 euro a confezione e queste cifre continuano a salire se si scelgono i tamponi interni. A prima vista si tratta solo di pochi euro, ma se si considera che si dovranno acquistare per tutta la vita ci si troverà di fronte ad un piccolo tesoro.

E’ proprio per dire stop agli assorbenti troppo costosi che è nata una petizione su Change.org. Quello che si chiede a gran voce è di abbassare il prezzo di pannolini, tamponi e coppette al ministro dell'Economia Padoan. In pratica, con questa iniziativa si mira a far entrare gli assorbenti nella lista dei beni essenziali con l’Iva al 4% come pane, pasta e protesi dentarie. Non sorprende che in soli due giorni siano state raccolte ben mille firme. Sono in moltissime infatti quelle che hanno sostenuto la causa, lasciando anche dei commenti inferociti, come "Sogno un mondo dove gli assorbenti sono esentasse" oppure “Dobbiamo tornare alle pezze di mia nonna? Ne ho una collezione invidiabile. Occhio che potrei far fallire qualche azienda”.

Incredibilmente, ci sono anche degli uomini che hanno firmato, forse stanchi di dover spendere ogni mese una decine di euro a causa del ciclo mestruale di figlie e mogli. Chiara Capraro, promotrice della raccolta, ha spiegato il motivo per cui il prezzo degli assorbenti è così elevato: “Tutta colpa dell'Iva: gli assorbenti sono tassati, infatti, al 22% come un prodotto di lusso pari a un tablet o a un capo d'abbigliamento". Il ciclo è un evento naturale nella vita di ogni donna e utilizzare gli assorbenti non è una libera scelta ma un obbligo. E’ proprio per questo che si dice basta ai prezzi così elevati.