Molte donne con il passare degli anni si rivolgono al chirurgo estetico per eliminare le rughe e i segni del tempo attraverso le iniezioni di botulino. Ma funzionano davvero? L'Università della Pennsylvania ha condotto uno studio riportato dal Daily Mail per dimostrarne l'efficacia.

Lo studio ha sfruttato una tecnica di imaging 3D che grazie a una procedura conosciuta come fotogrammetria tridimensionale ha potuto creare una vera e propria mappa del viso per vedere gli effetti del botulino. L'esperimento è stato condotto su 14 soggetti, che si sono sottoposti allo screening prima e dopo il trattamento anti età; sul viso compaiono diversi colori: il rosso indica una zona di maggiore tensione muscolare, mentre le zone blu sono più rilassate. Dopo poche settimane dall'intervento i volti analizzati presentavano colori differenti, come il giallo e il blu.

Questa variazione di colore sta ad indicare una minore tensione sulla pelle del viso: l'innovativo sistema inoltre, permette di misurare nel dettaglio la riduzione delle rughe. È chiaro quindi che le iniezioni di botulino provocano un rilassamento del muscolo, che di conseguenza rende meno evidenti le rughe soprattuto nella zona della fronte e del contorno occhi, dove spesso sono presenti le zampe di gallina. "Ci sono crescenti prove che i filler iniettabili sia per scopi cosmetici che ricostruttivi possono avere importanti benefici, non solo per l'aspetto fisico, ma anche psicologici", ha dichiarato l'autrice dello studio, Ivona Percec. "Con l'aumento delle persone che si rivolgono a questa procedura, è importante avere dei metodi basati sull'evidenza scientifica che mostrino le migliorie dell'estetica e i risultati chirurgici ricostruttivi".