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Igiene intima in estate: 10 consigli per prendersene cura

Con l’arrivo dell’estate è necessario non dimenticare di prendersi cura della salute delle parti intime. Ecco quali sono i 10 consigli da seguire per evitare delle fastidiose infezioni vaginali e urinarie e infiammazioni, così da preservare la propria igiene intima.
A cura di Valeria Paglionico
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Volete continuare a prendervi cura della vostra igiene intima in estate? Niente paura, basta seguire una serie di piccoli accorgimenti. Anche se ci si lascia travolgere dall'entusiasmo delle vacanze, è necessario continuare a prendersi cura della propria salute, soprattutto quando si parla di parti intime.  Tra giornate passate al mare immersi nell'acqua salata, sabbia e costumi umidi si va facilmente incontro a piccoli fastidi alla vagina come infezioni vaginali e urinarie e infiammazioni. Quali sono i principali fattori di rischio? L'eccessiva sudorazione, l'umidità e i rapporti sessuali frequenti. Ecco quali sono i 10 consigli per preservare la salute delle parti intime durante la bella stagione.

1. Usare detergenti con ph acido 4.5

Il ph di una vagina sana è di 4.5 ed è necessario mantenerlo invariato per ridurre al minimo il rischio infezioni. In estate così come nel resto dell’anno è importante evitare di usare saponi troppo aggressivi o dal profumo forte, preferendo dei detergenti intimi con un ph acido 4.5. Così facendo, si preserverà l’equilibrio e la flora batterica.

2. Togliere il costume bagnato

Quando si passano intere giornate al mare si ha l'abitudine di indossare sempre lo stesso costume dalla mattina alla sera, cambiandolo solo quando è il momento di tornare a casa. Far stare le parti intime a lungo contatto con dei tessuti umidi, però, mette a rischio la salute della vagina. La stessa cosa vale anche per la biancheria intima quando si suda in modo eccessivo: al termine di un'escursione o di una passeggiata sarebbe bene cambiarla. Anche se non si avvertono fastidi, si va incontro a secchezza, infezioni batteriche e alterazioni del ph.

3. Fare la doccia con acqua dolce dopo un bagno a mare o in piscina

L'acqua di mare contiene il sale, quella della piscina il cloro e in entrambi i casi il contatto prolungato delle parti intime con queste sostanze può alterare la mucosa vaginale, indebolendo la flora batterica e favorendo la comparsa di infezioni come vaginiti, micosi, cistiti. Una volta tornati a casa è necessario dunque fare una doccia con acqua dolce, così da eliminare ogni residuo potenzialmente nocivo e preservare la propria igiene intima.

4. Usare un asciugamano o un pareo per sedersi in luoghi pubblici

Che ci si trovi a bordo piscina, sul lettino o sulle sedie di un bar in riva al mare è fondamentale non far entrare in contatto le parti intime con queste superfici. Sono infestate dai batteri e, anche se la vagina è "protetta" dal costume, con i continui movimenti i germi potrebbero contaminare la zona. Meglio, dunque, usare parei o asciugamani per prevenire possibili fastidi.

5. Usare sempre la propria asciugamano

Che ci si trovi in estate o in inverno non importa, è fondamentale usare sempre la propria asciugamano per le parti intime. La condivisione non è assolutamente contemplata se si vogliono mantenere in salute le parti intime, le infezioni come la candida, ad esempio, possono essere mischiate e le asciugamani, essendo umide, sono il luogo ideale in cui i batteri infetti prolificano.

6. Evitare il contatto diretto tra parti intime e sabbia

Per preservare la salute di vagina è necessario evitare il contatto diretto tra parti intime e sabbia, il motivo? Se entra nel canale vaginale favorisce l'insorgere di irritazioni soprattutto dopo un rapporto sessuale, durante il quale lo sfregamento potrebbe creare spiacevoli imprevisti. L'ideale, dunque, è fare spesso una doccia per rimuovere i residui dal costume.

7. Preferire la doccia alla vasca da bagno

In estate sarebbe meglio preferire la doccia alla vasca da bagno e non solo perché si raggiunge una perfetta detersione in pochi minuti ma anche perché si riduce al minimo il rischio infezioni. La vasca potrebbe infatti essere infestata dai batteri e dunque favorire l'insorgere di piccoli fastidi alle parti intime.

8. Indossare biancheria intima in tessuti naturali (ed evitare quelli sintetici)

Tra i peggiori nemici della vagina in estate c'è la biancheria intima, soprattutto quella in pizzo o in tessuti sintetici che impedisce ai genitali di respirare, favorendo la sudorazione e dunque la moltiplicazione dei batteri. L'ideale sarebbe preferire degli slip di cotone o in tessuti naturali.

9. Non indossare indumenti troppo aderenti

Gli abiti troppo aderenti favoriscono la prolificazione dei batteri poiché creano un microambiente umido e sudato in cui i germi riescono a riprodursi con facilità. E' consigliabile indossare pantaloni di cotone o di tessuti come il nylon o lo spandex che assorbono l'umidità, mantenendo così la vagina asciutta.

10. Utilizzare assorbenti di cotone

Anche in estate il ciclo mestruale non risparmia nessuna e, visto che si suda molto di più in questa stagione, si va facilmente incontro a irritazioni e infezioni quando si indossa l'assorbente. Per evitare che accada e per prendersi cura della propria igiene intima è preferibile scegliere delle varianti in cotone o in fibra di amido o, ancora meglio, la coppetta mestruale.

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