Si chiama Michael Canalé ed è il parrucchiere e colorista che ha contributo alla nascita di uno dei tagli iconici più richiesti di tutti i tempi, il "The Rachel" di Jennifer Aniston. Si è aggiudicato il titolo "Best-of-the-Best" di Allure Magazine per 14 anni consecutivi, ha firmato i look delle star in copertina su Vogue, Vanity Fair, Elle, Marie Claire, ha realizzato una linea di prodotti per capelli che porta il suo nome. Per Fanpage.it ha risposto ad alcune domande sul suo rapporto con l'attrice e sui trend più gettonati del momento in fatto di hair look. Ha inoltre spiegato com'è stato il ritorno al lavoro dopo il Covid-19, condividendo i suoi segreti per capire qual è il proprio sottotono, così da scegliere facilmente il colore che meglio si adegua alla carnagione.

The Rachel, il taglio di Jennifer Aniston è il simbolo degli anni '90

Chi non ricorda Rachel Green, il personaggio che Jennifer Aniston ha interpretato nel telefilm simbolo degli anni '90, "Friends"? A passare alla storia è stata la sua acconciatura definita The Rachel. Si tratta di un long bob scalatissimo che ricorda un mullet cut, ovvero è sfoltito sulla cima della testa ma ha delle ciocche più lunghe sulle spalle e i ciuffi a cuore che incorniciano il viso. A realizzare il leggendario taglio è stato l'hairstylist della star, Chris McMillan, mentre il colore, ovvero il biondo cenere ravvivato da ciocche biondo chiaro, è stato ideato da Michael Canalé. Nonostante siano passati decenni da quando la Aniston è diventata famosa nei panni di Rachel, sono ancora moltissime quelle che vanno matte per il suo lob scalato, addirittura anche Chiara Ferragni e Selena Gomez hanno tagliato i capelli proprio come l'attrice. A chi sta bene? È l'ideale per il viso tondo e per una qualità di cappello non troppo sottile, a patto che venga asciugato con le punte rivolte verso l'interno, così da dare volume alla radice.

L’iconico taglio The Rachel di Jennifer Aniston
in foto: L’iconico taglio The Rachel di Jennifer Aniston

Michael Canalé ci ha raccontato tutto quello che c'è da sapere sul suo rapporto professionale con Jennifer Aniston. Dopo oltre un decennio di collaborazione, continua a prendersi cura dei look della nota attrice hollywoodiana ed è proprio a lui che si sono rivolte molte altre famose celebrities internazionali, da Kate Hudson ad Heidi Klum, fino ad arrivare a Shakira e Penelope Cruz.

Quando e come è nato il rapporto professionale con Jennifer Aniston?

Jennifer ha chiamato me e Chris McMillan per creare il look dell'episodio pilota di "Friends". Entrambi siamo stati considerati i migliori del settore, abbiamo curato il colore e il taglio per il personaggio che interpretava nel telefilm, Rachel Green.

Come nasce il celebre taglio "The Rachel"?

Jenn venne da me e discutemmo del colore, all'epoca aveva i capelli castani dalla lunghezza media, le arrivavano a metà spalla. Ho pensato per lei a un effetto naturale che li facesse apparire come se fossero stati schiariti gradualmente dal sole. Andò da Chris e se li fece tagliare. Una volta tornata da me, ho deciso di mettere in evidenza i punti chiave della scalatura per dare un po' di movimento alla chioma. Ho usato dei toni sabbiosi intorno al viso, così da esaltare lo sguardo luminoso e la carnagione radiosa di Jennifer.

Avresti immaginato che sarebbe diventato iconico nei decenni successivi?

Non avrei mai pensato che il The Rachel sarebbe diventato iconico. Partì da Rachel e arrivò a una grossa fetta di pubblico, fu così che il colore divenne molto richiesto. Ogni anno pensavamo che sarebbe arrivata una nuova tendenza, invece i colpi di sole naturali sono rimasti di moda e l'acconciatura stessa è diventata glamour.

Michael Canalé, il colorista di Jennifer Aniston
in foto: Michael Canalé, il colorista di Jennifer Aniston

Come hai scelto il colore giusto per Jennifer Aniston?

Scegliere il colore giusto in base alla carnagione è il segreto per trovare il look perfetto, Jennifer ha un sottotono freddo, quindi ho mantenuto i capelli intorno al viso su un tono sabbioso. Nella parte posteriore, invece, ho preferito dei toni dorati.

I capelli biondi stanno bene a tutte?

Chiunque può diventare bionda, basta lavorare con le sfumature, così da esaltare il colore della pelle. Quando faccio le tinture bionde, preferisco partire dal tono naturale dei capelli, è questo il segreto per esaltare al meglio la bellezza di ogni persona.

Come si fa a capire qual è la tonalità di biondo più adeguata alla propria carnagione? 

È necessario analizzare il proprio sottotono. Per farlo bisogna guardare nella parte interna del polso, se la vena è blu significa che si ha un sottotono freddo, se è verde significa che si ha un sottotono caldo. Nel primo caso bisogna preferire i toni freddi, dunque il biondo scandinavo, quello che va nel bianco. Nel secondo caso sarebbe meglio optare per delle sfumature calde e dorate, non escludendo il castano chiaro.

Uno degli hair look curati da Michael Canalé
in foto: Uno degli hair look curati da Michael Canalé

Come fare per far durare a lungo il colore?

Per far durare il colore a lungo non bisogna usare prodotti aggressivi per prendersi cura dei capelli. Lo shampoo, il balsamo, la maschera devono essere scelti in modo accurato, devono combattere l'ossidazione e preservare la longevità della tintura. Il segreto è non lavare la chioma ogni giorno e servirsi dell'acqua calda il meno possibile, quest'ultima infatti contribuisce a sbiadirla. 

Gli integratori a base di vitamine sono davvero efficaci per la salute dei capelli?

Le vitamine sono efficaci per prendersi cura dei capelli sia dall'interno che dall'esterno. Le più efficaci sono quelle vegane e naturali, vanno applicate sul cuoio capelluto e lasciate assorbire dalla radice, così che entrino nei follicoli. I risultati sono sorprendenti.

Quali sono i tagli e i colore must-have dell'estate 2020?

Il Covid-19 ha modificato le mode in fatto di taglio e colore, le persone hanno paura che ci possa essere un nuovo lockdown, dunque vanno alla ricerca di una lunga durata. In molte chiedono la frangetta, colpi di sole e colori che si fondono bene con la propria base naturale.

Com'è stato il ritorno al lavoro dopo Coronavirus? I clienti hanno ancora paura di andare dal parrucchiere?

I clienti sono ancora un po' intimoriti nel tornare nei saloni. La mia professione si basa su pulizia e igiene, otteniamo le licenze solo se rendiamo l'ambiente sicuro, pulito e sterile per i nostri clienti. Abbiamo gestito tutto al meglio, ora la situazione è sotto controllo.