Soprattutto con l'arrivo del caldo, o dopo aver trascorso molte ore in piedi, possiamo ritrovarci con una sensazione di pesantezza e gonfiore alle gambe indolenzite, soprattutto in riferimento alle caviglie, cui spesso si associa un fastidioso formicolio. Ciò è causato dal ristagno di sangue nelle vene che perdono di elasticità, e ciò porta a un mal funzionamento delle valvole venose che fanno defluire il sangue verso il basso. Con l'arrivo del caldo il problema peggiora, perché il calore dilata i vasi capillari superficiali, rallentando la circolazione del sangue. Quando non si è in presenza di una patologie è possibile applicare sulle gambe dei rimedi naturali efficaci per eliminare gonfiore e stanchezza.

Gambe gonfie: cause e sintomi

Il gonfiore alle gambe può essere causato da una postura sbagliata e ripetuta nel tempo, magari un lavoro che ci costringe a stare troppe ore in piedi o seduti. Ma anche temperature troppo alte e, nelle donne, che sono quelle che soffrono di più di questo disturbo, anche il ciclo mestruale incide: il rilascio di estrogeni e progesterone fa dilatare le vene causando gonfiore a gambe e caviglie. Altra causa è il sovrappeso magari accompagnato da una dieta ricca di sale che provoca anche ritenzione idrica. Tra i sintomi c'è sicuramente un senso di pesantezza a fine giornata ma, se a ciò dovessero aggiungersi altri sintomi come dolore, arrossamento, crampi notturni e prurito è meglio rivolgersi al medico per un controllo più approfondito.

Come curare le gambe gonfie con pediluvi e impacchi

Sempre efficaci sono i rimedi naturali o i rimedi della nonna, semplici da preparare e che daranno alle voste gambe subito una sensazione di benessere e leggerezza. Acqua e pediluvi: tra i rimedi più efficaci c'è sicuramente l'acqua: bevi almeno 2 litri di acqua al giorno per idratare il corpo ed eliminare le tossine così da avere gambe leggere. Inoltre utilizza l'acqua per i pediluvi: almeno una volta al giorno concediti un pediluvio con l'acqua fresca o una doccia, direzionando il getto dell'acqua nelle zone interessate. All'acqua utilizzata per il pediluvio potete aggiungere erbe rinfrescanti come lavanda, timo, menta o rosmarino

Applicate poi anche un impacco dalle proprietà sgonfianti: ideale un impacco il tè verde: lasciate in infusione per tutta la notte le foglie di tè verde in acqua bollente. In seguito filtratelo e applicatelo direttamente sulle caviglie gonfie o sulle zone interessate con delle garze di cotone lasciandole in posa fino a che non si sentirà sollievo. Efficace anche l'impacco di aceto, uno dei più efficaci rimedi della nonna per sgonfiare le gambe. Diluite un cucchiaino di aceto un abbondante acqua e immergi delle garze di cotone abbastanza lunghe da poter avvolgere la caviglia: è preferibile fare questo impacco la sera e rilassarsi per almeno 15 minuti.

Rimedi erboristici per gambe gonfie: dal massaggio agli infusi

In erboristeria possiamo acquistare erbe per preparare ottime tisane o impacchi, per eliminare il gonfiore da piedi e gambe. Vediamo quali sono i rimedi più efficaci. Massaggio con oli essenziali: per sgonfiare le gambe possiamo effettuare da sole un massaggio con olio di mandorle o di girasole al quale aggiungere qualche goccia di olio essenziale di rosmarino o lavanda. Inoltre è molto utile, a fine giornata, tenere le gambe sollevate tenendole appoggiate su un cuscino per dare sollievo a gambe e caviglie.

Ci sono poi una serie di bevande che possiamo preparare, ad esempio le tisane: in erboristeria è possibile acquistare delle erbe con le quali preparare delle tisane che vi aiuteranno a sgonfiare le gambe in modo efficace. Fatevi consigliare dal'erborista su dosi e tempi. In base al tipo di gonfiore potete scegliere quella più adatta a voi: se è legato a ritenzione idrica saranno ideali il fieno greco e il timo mentre, se c'è bisogno di stimolare la circolazione sanguigna, allora andranno bene: menta e foglie di mirtillo, centella asiatica, finocchio e amamelide.

In alternativa potete preparare un infuso di foglie di nocciolo: in erboristeria potete acquistare le foglie essiccate di nocciolo, benefico per la circolazione, da assumere 2 volte al giorno, mattino e sera, soprattutto nei periodi in cui il gonfiore a piedi e gambe è più intenso. Per ogni tazza vi occorrerà un cucchiaino di foglie essiccate di nocciolo da lasciare in infusione per 15 minuti. Efficace anche la bevanda a base di melassa e semi d'anice: un ottimo rimedio è questa bevanda da preparare soprattutto per contrastare il gonfiore delle gambe dovuto al caldo. Fate bollire mezzo litro di acqua e versateci dentro 1 cucchiaino di melassa e 1 di semi di anice, lasciate in infusione per 15 minuti. Consumatelo tiepido per 2 o 3 volte al giorno.

Gambe gonfie: rimedi omeopatici

Per combattere il gonfiore di piedi e gambe ci sono anche degli efficaci rimedi omeopatici che ci aiuteranno ad alleviare i sintomi dovuti a stanchezza e pesantezza. In merito a dosi e tempi di somministrazione, sarà lo specialista a indicare la soluzione più adatta a noi.

Pulsatilla: questo rimedio omeopatico viene consigliato in caso in cui il gonfiore di ginocchia, gambe e piedi, è accompagnato anche da stanchezza, soprattutto nel periodo premestruale. Chi ha bisogno di questo rimedio è spesso una persona che beve poco ed è propensa ad avere un umore instabile.

Calcarea carbonica: è un rimedio adatto a chi a gonfiore alle gambe ma soprattutto intorno alle ginocchia. Il sintomo peggiora in posizione seduta e, di solito, è un tipo di gonfiore legato al sovrappeso. Inoltre ci si stanca facilmente dopo uno sforzo e mani e piedi sono freddi e umidi.

Vipera redi: ottimo rimedio quando il gonfiore delle gambe è legato alla dilatazione dei vasi sanguigni. In questo caso i sintomi peggiorano se si sta troppo in piedi e migliorano con il riposo e tenendo le gambe un po' sollevate.

Natrum muriaticum: ideale per gambe e piedi gonfi accompagnati da formicolio. In questo caso, di solito, le gambe si gonfiano la sera e i sintomi peggiorano con il calore e l'esposizione al sole.

Cosa mangiare per eliminare il gonfiore alle gambe

Anche l'alimentazione svolge un ruolo importante per combattere il gonfiore alle gambe, soprattutto quando è causato da ritenzione idrica. È consigliato quindi diminuire l'assunzione di cibi eccessivamente salati, cibi confezionati o in scatola, salumi e formaggi. Sono consigliati, invece, mirtilli, ribes, fragole, kiwi e agrumi.

Come prevenire il problema delle gambe gonfie

Ci sono dei consigli da seguire se vogliamo evitare il gonfiore alle gambe. Ecco quali!

  • Evitare il sovrappeso che aumenta il lavoro delle vene causando problemi di gonfiore a gambe e piedi.
  • Utilizzare calze elastiche a compressione graduata che evitano l'eccessiva dilatazione delle vene.
  • Fare movimento: l'attività fisica migliora la circolazione grazie alla muscolatura che favorisce il ritorno venoso.
  • Da evitare gli indumenti stretti che costringono le vene e non permettono un giusto ritorno venoso, ma anche scarpe scomode o con tacchi troppo alti.
  • Non fumate: il fumo diminuisce l'elasticità delle vene.
  • Evitate di stare troppe ore fermi ( o sempre in piedi o sempre seduti), soprattutto in ambienti caldi.
  • Non accavallate le gambe per troppo tempo e, ogni tanto alzatevi dalla scrivania.
  • Bevete molto e limitate l'uso del sale così da evitare ritenzione idrica