Il melanoma, il tumore che colpisce la pelle, è una malattia silenziosa e pericolosa che ogni anno colpisce oltre 12mila persone solo in Italia. I dati allarmanti sono sono stati diffusi ad un convoglio organizzato da Repubblica con l'Associazione italiana d'oncologia medica e il loro obiettivo è sottolineare l’importanza della prevenzione e della sensibilizzazione.

Paolo Ascierto, direttore della Struttura complessa di oncologia medica e terapie innovative dell'Istituto nazionale tumori IRCCS "Fondazione Giovanni Pascale" di Napoli, è stato intervistato dal giornale e ha denunciato la pericolosità dell’utilizzo delle lampade solari, che secondo lui possono causare gli stessi danni del fumo e delle sigarette.

L'incidenza del melanoma è raddoppiata negli ultimi dieci anni. Basti pensare che nel 2006 i nuovi casi all'anno erano di circa sei/settemila e morivano di melanoma circa mille persone l'anno, mentre a oggi i nuovi casi per anno sono circa 12mila e muoiono circa 2mila persone l’anno”, ha dichiarato Ascierto. Ad ammalarsi sono soprattutto i più giovani, visto che l’età media in cui si viene colpiti da melanoma è 40 anni. E’ importante dunque capire quali sono le cattive abitudini che favoriscono la comparsa della malattia, come prendere il sole in maniera scorretta o sottovalutare gli eritemi e le scottature.

Questi ultimi, ad esempio, se ripetuti e non curati, causano dei danni al Dna dei melanociti, cioè le cellule che producono melanina e che, trasformandosi, aumentano il rischio di melanoma. I soggetti maggiormente a rischio sono quelli con fototipo chiaro, cioè con capelli biondi e occhi azzurri che si scottano facilmente ma anche tutti gli altri devono prendere le giuste precauzioni quando si espongono ai raggi ultravioletti del sole. I bambini, inoltre, non devono assolutamente essere esposti al sole per molto tempo e devono usare sempre la crema solare protettiva. In prossimità dell’estate, è bene sapere che bisognerebbe evitare il sole dalle 12 alle 16 e proteggersi con le apposite protezioni. Solo in questo modo, si ridurranno drasticamente i rischi di andare incontro al tumore alla pelle.