Cioè è stata una rivista rivoluzionaria, per questo dagli anni Ottanta in poi ha conquistato intere generazioni di lettrici. Innanzitutto per la prima volta le ragazzine erano le protagoniste, le destinatarie di un'iniziativa editoriale rivolta esclusivamente a loro, dedicata ai loro interessi, ai loro miti, ai loro stili di vita, alle loro domande. Ma non solo: è stata la prima a proporre la copertina adesiva, da staccare per ricavarne stickers da applicare poi sul diario segreto o sui quaderni. E inoltre è stata la prima ad avere un gadget e un poster gigante in regalo per le lettrici. Tutte avevamo in cameretta quello degli idoli del nostro tempo: gettonatissimi Leonardo Di Caprio e Backstreet Boys, per le teenagers anni Novanta. E tutte ci siamo truccate con i lucidalabbra appiccicosi e puzzolenti in allegato, che si alternavano a braccialetti, collanine, ombretti glitterati che lasciavano la palpebra irrigidita per almeno tre ore. Da quattro decenni Cioè è un mito indiscusso. Forse negli anni ha perso prestigio (complici altre tipologie di fruizione e i social), ma è rimasto nella percezione comune un vero e proprio fenomeno sociale e di costume. Perché per dare una risposta alle sue più disparate domande esistenziali, l'adolescente tipo si rivolgeva a Cioè, come fosse un'amica del cuore pronta a spiegarti come dare un bacio alla francese o come fare colpo sul ragazzo più carino della scuola.

Buon 40esimo compleanno Cioè

Il magazine in occasione dei suoi 40 anni fa un regalo a tutti i fan, sia quelli storici che quelli nuovi: un numero speciale, sempre edito da Panini Magazines e in vendita da venerdì 23 ottobre. Era il 7 ottobre 1980 quando le edicole italiane resero disponibile il primo numero della rivista. Interviste, approfondimenti, posta del cuore, quiz, fotoromanzi, test: tutto quello che poteva interessare un giovane adolescente lo si poteva ritrovare in quelle pagine, che alla fine hanno raggruppato una vera e propria community. I tempi, mutando, hanno fatto sì che la community si spostasse online, sui social, ma ha resistito anche "la carta". Cioè infatti è in edicola tutti i venerdì, proprio come il numero speciale dei 40 anni. Oltre alla rivista tradizionale (la numero 1902) ce ne sarà un'altra intitolata I Mitici Anni 80, tra le cui pagine si ripercorrerà quel decennio attraverso le copertine, le interviste e i reportage di quegli anni. E per calarsi al meglio in quelle atmosfere non mancheranno focus sulle principali icone del tempo: Miguel Bosè, Duran Duran, Renato Zero, Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Spandau Ballet, George Michael.