Barbie è la bambola più famosa al mondo e, nonostante abbia ormai 58 anni, riesce sempre a rivoluzionare la sua immagine. Qualche tempo fa, è riuscita a incarnare le donne "normali" diventando una curvy ma di recente ne è stata proposta una versione ancora più incredibile. All'ultima New York Toy Fair, Mattel ha infatti presentato una versione aggiornata e tecnologica della sua fashion doll. Si chiama "Hello Barbie Hologram" e non è la classica bambola in plastica ma un ologramma, capace di rispondere ai messaggi vocali dell'utente, proprio come fa Siri di Apple.

L'unica differenza è che la Barbie olografica può essere vista all'interno di una piccola scatola grazie a una proiezione in due dimensioni di un'animazione tridimensionale. Al segnale vocale "Hello Barbie", la bambola si animerà e potrà svolgere una serie di compiti come cambiarsi d'abito, di dare delle informazioni sul meteo, esibirsi in alcuni passi di danza, impostare la sveglia. A gestirla, un assistente virtuale AI che, dopo aver registrato i comandi vocali, risponde con una voce sintetizzata attraverso degli altoparlanti.

L'idea è nata da un'intuizione di Ruth Mosko, moglie di Elliot Handler, il cofondatore della Mattel, scomparsa nel 2002, che è riuscita a rendere ancora più moderna la celebre bambola, anche se ad averla realizzata materialmente è stata PullString, la strartup che produce giocattoli intelligenti. Sono decine le professioni che le sono state assegnate, dalla dottoressa all'astronauta, fino ad arrivare alla sciatrice o alla rapper ma non era mai stata un'assistente virtuale tridimensionale. Non si tratta solo di un prototipo, la Barbie che parla dovrebbe arrivare in tutti i negozi entro la fine dell'anno.