Lontano da Windsor c'è tutto un mondo a cui Harry d'Inghilterra e sua moglie Meghan Markle proprio non volevano rinunciare. La coppia sin dall'inizio della loro chiacchieratissima love story ha mostrato di essere molto distante da quell'ideale di "coppia reale" così perfettamente incarnato da William e Kate Middleton. Elegantissimi e impeccabili questi ultimi, tanto quanto ribelli e anticonformisti sono invece Harry e Meghan. I due attirando non pochi pettegolezzi e critiche dopo il matrimonio hanno deciso di rinunciare agli impegni e agli incarichi pubblici. Di conseguenza, hanno anche detto di no allo stipendio reale, preferendo essere finanziariamente autonomi. Stanno portando avanti tantissimi progetti, tra cui anche diverse iniziative a scopo benefico, in particolare per la lotta alle discriminazioni. La collaborazione con Netflix è una delle ultime portate a casa, per la realizzazione di alcuni documentari. Tutto questo ha reso la coppia davvero molto potente, al punto da finire nella classifica del Time delle 100 persone più influenti del mondo.

Harry e Meghan fanno il bis nella classifica del Time

La classifica del Time delle 100 persone più influenti del mondo verrà svelata nella sua interezza nel corso di un appuntamento televisivo in programma il 22 settembre. L'attuale situazione creata dalla pandemia e dal Coronavirus ovviamente ha reso necessaria una cerimonia più snella e sobria, come è già stato per molti altri eventi di spicco di questo periodo. Non ci sarà la presenza fisica dei diretti interessati: gli stessi Harry e Meghan si collegheranno dalla loro villa milionaria in California, per parlare anche dei prossimi progetti che hanno in cantiere. Per la coppia non è la prima volta nella classifica del Time delle persone più influenti al mondo. Era già finita in graduatoria due anni fa, poco dopo la celebrazione del royal wedding. Ma se in quell'occasione figuravano in lista con tanto di titoli nobiliari stavolta ci sono soltanto i loro nomi, senza alcun rimando alla royal family. Con quest'ultima ormai la situazione è davvero ai ferri corti, soprattutto dopo la pubblicazione della biografia Finding Freedom.