Calzature griffate sì, ma virtuali. Gucci amplia il suo raggio d’azione prestando maggiore attenzione al pubblico più giovane: la cosiddetta Generazione Z è attentissima a tutto ciò che è all’ultimo grido, ma è magari impossibilitata a fare realmente acquisti fisici. Proprio per venire incontro a questa esigenza la Maison ha stretto una collaborazione con una fashion company di cui si era avvalsa già in passato, ma stavolta per realizzare delle sneakers interamente virtuali. Sono state concepite unicamente per contesti digitali, come le piattaforme social o quelle dedicate al gaming. Le calzature sono un prodotto che ha grande presa sui più giovani e dunque ci potrebbe essere un grande interesse a investire una modica cifra per acquistare un prodotto da sfoggiare, anche se solo virtualmente.

Gucci sempre più vicina alla Generazione Z

Non potranno mai fisicamente stringerle tra le loro mani, ma resteranno ugualmente creazioni personali e di grande valore. Si tratta delle sneakers disegnate da Alessandro Michele (direttore creativo di Gucci) e vendute sull’app ufficiale della Maison e su quella di Wanna. La fashion-tech company in passato ha lavorato già con altri brand, mettendo al loro servizio una tecnologia che permette di avvicinare il virtuale al reale attraverso l'esperienza della realtà aumentata, che si è rivelata utilissima ad esempio nella fase preliminare all'acquisto online, quella della prova del prodotto. Gucci ha deciso di avvalersi ancora dell’azienda per vendere delle sneakers che hanno una caratteristica ben precisa: sono unicamente digitali. Il prezzo è abbordabile per qualunque tasca, perché si aggira intorno ai 10 euro, un costo però assolutamente impensabile per delle scarpe griffate "vere", da mettere ai piedi. La soluzione tecnologica va in una direzione ben precisa: andare incontro al pubblico più giovane puntando sui loro reali interessi. E cosa piace alla generazione Z, di cosa si nutrono le loro giornate, se non fashion, videogame e social network? Da qui l’idea di realizzare sneakers digitali da sfoggiare unicamente nell'universo virtuale: scarpe brandizzate per fare post su Instagram o per gli avatar del gaming.

Scarpe digitali, ma pur sempre griffate

Gucci è una Maison attenta all’evoluzione della società in ogni suo aspetto, compreso quello tecnologico. Ecco perché non c’è da meravigliarsi per questo nuovo approccio, che chiama in causa le più moderne idee in fatto di virtualità e digitalizzazione. In passato già c’era stata una collaborazione con la stessa azienda, con lo scopo di digitalizzare il catalogo delle sneakers e agevolare la fase della prova attraverso la realtà aumentata. Il meccanismo adesso è simile ed è messo in atto affinché l’utente (presumibilmente quello molto giovane) possa fare una foto di se stesso con le sneakers dei suoi sogni, sempre utilizzando la realtà aumentata. Sergey Arkhangelskiy, co-founder e CEO di Wanna, ha spiegato a Business of Fashion: "In cinque o forse in dieci anni una parte relativamente grande delle entrate dei marchi di moda proverrà dai prodotti digitali. Il nostro obiettivo come azienda è effettivamente sostituire le foto dei prodotti con qualcosa di molto più coinvolgente e più vicino allo shopping offline". L'esperienza di acquisto "fisica" insomma non sarà mai sostituibile nella sua interezza, ma sicuramente la tecnologia va verso un'esperienza di acquisto virtuale sempre più completa e gratificante.