Giorgio Armani è stato il primo stilista ad aver capito la reale gravità dell'emergenza Coronavirus, lo scorso febbraio, ovvero a pochi giorni dal lockdown, aveva deciso di tenere la sua sfilata a porte chiuse, dando prova di grande coraggio e modernità. Nei mesi successivi ha proposto delle soluzioni innovative per fare moda in un momento storico tanto difficile ma solo di recente ha comunicato quali saranno le modalità secondo cui si terranno le sfilate. Innanzitutto lo stilista tornerà in Italia, il suo primo show post Covid-19 a Milano, dove presenterà le collezioni prêt-à-porter uomo e donna per la Primavera/Estate 2021 durante la tradizionale Fashion Week. Lo spettacolo, però, sarà un tantino diverso da quelli tradizionali e non solo perché non ci sarà il pubblico.

Le linee Emporio Armani saranno mostrate in digitale con un video speciale il 24 settembre alle ore 11.30. A sfilare, non solo i modelli del brand ma anche attori, cantanti e star vicine a "Re Giorgio", così da creare una simbolica apertura verso il mondo esterno. Come se non bastasse, lo show verrà trasmesso anche in televisione, per la precisione sul canale La7, il giorno sabato 26 settembre. Per la prima volta nella storia la sfilata di Armani verrà trasmessa integralmente in prima serata, l'obiettivo? Far sì che il défilé, che per necessità sarà registrato a porte chiuse, possa raggiungere un pubblico vastissimo. A più di 80 anni, dunque, il designer dà prova di essere super moderno: sebbene si tratti di un'idea semplicissima, è estremamente rivoluzionaria, una dimostrazione del fatto che la moda non è più elitaria ma democratica.