Frida Kahlo è sempre stata un'artista libera che ha dipinto spesso se stessa, un po' per obbligo, essendo stata costretta a stare a letto per molto mesi, un po' per dare sfogo e forma alle sue passioni e alle frequenti frustrazioni. Questo suo piegarsi su se stessa è lampante soprattutto nei suoi 55 autoritratti che aprono spiragli sulla sua anima e sul suo corpo fragilissimo e danno il senso della sua potenza creativa.

Una nuova Official Collection per collezionare emozioni

Una nuova collezione di bracciali celebra lo spirito e la vita di Frida Kahlo, invitando ogni donna a vivere fino in fondo e a non abiurare a se stessa. Questa la la filosofia di Kidult, concept brand della maison di gioielli Mabina che, su licenza della Frida Kahlo Corporation, ha creato infatti la Frida Kahlo Official Collection, un’esclusiva collezione di bracciali che rispecchia i valori nei quali il brand crede e nei quali ogni donna può riconoscersi. Le collezioni di Kidult abbracciano ogni aspetto della vita al femminile, raccontandola attraverso il Cerchio della Vita, filo conduttore della Life Collection. Il Cerchio della Vita parla di Amore, di Famiglia, di Natura e di Idee, e lo fa invitando le persone a dedicarsi innanzitutto, e soprattutto, alla propria più autentica natura. Per questo è stata scelta Frida. Perché meglio di altre rappresenta il coraggio di essere davvero ciò che si è. Frida Kahlo Official Collection si compone di 6 bracciali che riportano le citazioni più conosciute e stimolanti dell’artista, richiamandone anche l'iconica immagine. Ogni bangle a filo rigido custodisce alcune delle sue parole più attuali, per ricordare a tutte chi siamo: indossarle è un manifesto di chi si è e delle emozioni che più ci rappresentano, senza veli.

Rimanete fedeli a voi stesse

Una citazione emerge su tutte, ed è un augurio per ogni donna. "Innamorati di te, della vita e dopo di chi vuoi" è infatti una delle frasi più significative che Frida pronunciò e sembra riportarci alla sua tormentata storia di amore con il marito Diego Rivera, all'anno del divorzio e al periodo in cui dipinse "Le due Frida", entrambe sofferenti per la separazione inevitabile.

Autoritratto coi "Capelli tagliati"

Un autoritratto volutamente ambiguo, come quando in gioventù si era fatta immortalare in alcune foto di famiglia vestita con abiti maschili. I capelli tagliati sono per terra, le forbici in mano e un ciondolo femminile ancora pende dal lobo dell'orecchio rimarcando la propria identità e sembra che dica: "It's true I'm here, and I'm just as strange as you". Il bangle perfetto per chi fa dell'accoglienza di sé e degli altri il proprio punto di forza. Il bracciale è impreziosito dalla classica rosa rossa, spesso usata come motivo decorativo da Frida, che rappresenta l'amore che ognuno può donarsi solo accettando pienamente se stesso.

Oltre le spine, nuovi orizzonti

In "Autoritratto con collana di spine e colibrì", ciò che una donna utilizza per abbellire il proprio corpo, la collana, si trasforma in un oggetto doloroso. L'amore incompreso rende tutti un po' martiri. Eppure Frida continua a celebrare la vita dipingendo e circondandosi di persone che la amano. Per chi non si chiude e continua a guardare oltre, il bracciale della collezione più adatto è quello che riporta una citazione sorprendente: "Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io vedo orizzonti dove tu disegni confini".

"Io e i miei pappagalli"

Uno dei ritratti più belli, che testimoniano che anche Frida ha avuto momenti di leggerezza, circondata da animali di ogni genere. É il 1940 e si sta riconciliando con Rivera, ma sta anche vivendo una storia unica di amicizia e amore con Nickolas Muray, futuro fotografo hollywoodiano. In questo dipinto si vede tutta la serenità di una donna che viene finalmente amata per quello che è. A questo momento non può che essere associato uno dei bracciali più romantici della collezione: "Scegli una persona che ti guardi come se fosse una magia".

Rotta ma non spezzata

L'incidente a diciotto anni l'ha obbligata a ben 32 interventi, molti dei quali sulla colonna vertebrale, e a molte sofferenze. L'autoritratto "La colonna rotta" descrive la sua fragilità, ma anche la sua determinazione a non lasciarsi abbattere dagli eventi. Per chi non molla mai la citazione da indossare è solo una: "Non dico che posso fare tutto. Dico che lo farò lo stesso nonostante tutto".

"Frida Kahlo on White Bench"

"Frida Kahlo sul bancone bianco" non è un autoritratto di Frida, ma il titolo di una famosissima foto che Nickolas Muray le scattò a New York nel 1939. Una foto meravigliosa che ne mostra la sensualità e la fierezza e anche l'affetto di chi la guarda con occhi benevoli: una foto vivace piena di fiori che lei adorava. Soprattutto le rose, immancabili nelle sue acconciature. Per chi la ricorda così, aggrappata alla vita, con i fiori tra le trecce, un bracciale con la sua iconica immagine riportata su un ciondolo che grida: "Viva la vida".