Ieri sera è stata una giornata importante per il mondo dello sport, agli East End Studios di Milano si sono tenuti i Gazzetta Sports Awards 2019, il gran gala che ogni anno premia gli atleti italiani e stranieri che nel corso dell'anno si sono distinti per l'incredibile talento. A trionfare sono stati grandi nomi come Roberto Mancini e Federica Pellegrini, rispettivamente Uomo e Donna dell'anno, ma anche tra gli ospiti speciali c'erano diversi volti noti agli appassionati di sport, prima tra tutte Bebe Vio. È stata chiamata a premiare Simone Barlaam, nuotatore eletto campione dell'anno paralimpico, e come al solito ha travolto tutti con la sua positività e con la sua energia. Il dettaglio che non è passato inosservato? Ha sfoggiato una t-shirt dal significato molto particolare.

Bebe Vio in versione sportiva sul red carpet

Bebe Vio non è solo la campionessa paralimpica diventata esempio di speranza e di positività per tutti quelli che hanno qualche disabilità, viene ormai considerata una vera e propria icona. Ha una Barbie a lei dedicata che indossa uno scintillante abito di Tommy Hilfiger, Maria Grazia Chiuri ha curato spesso i suoi look e non di rado assiste alle sfilate direttamente dalle prime file. Per i Gazzetta Sports Awards 2019 ha però deciso di lasciare a casa le paillettes e gli abiti da sera, presentandosi sul red carpet in versione casual e sportiva. Ha optato per il total black, sfoggiando dei pantaloni di tuta neri, abbinati a un paio di sneakers della Nike e a una t-shirt con le maniche corte. Non ha avuto paura di mettere in mostra le protesi e le cicatrici che la meningite le ha lasciato sul viso, come ha dichiarato lei stessa nell'intervista rilasciata a Fanpage.it quei segni sulla pelle sono una parte di lei, non se ne vergogna e non ha alcuna intenzione di coprirli.

Fly2Tokyo, il progetto per disabili ideato da Bebe Vio

Cosa c'era scritto sulla t-shirt di Bebe Vio? Fly2Tokyo. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, non si tratta di una stampa casuale, il suo significato è molto particolare e fa riferimento a un progetto dedicato ai disabili ideato proprio dalla schermitrice. Qualche giorno fa la Vio è stata intervistata da Fanpage.it e non ha perso occasione per parlare con orgoglio dell'iniziativa che ha lanciato. Fly2Tokyo è una sfida a cui partecipano 10 ragazzi amputati che fanno sport, sono completamente diversi l'uno dall'altro, ad accomunarli ci sono solo la disabilità e la voglia di arrivare a Tokyo per le Olimpiadi del 2020. Bebe non è l'unica ad aver avuto il coraggio di affrontare la disabilità con il sorriso, molti altri vantano la sua stessa positività e la sua stessa energia e aspettano solo di raccontare le loro storie. La speranza è che attraverso il progetto queste persone disabili diventino una fonte di ispirazione per tutti quelli che credono di non avere la forza per convivere con un handicap.