La fish pedicure è un trattamento estetico particolare importato dall'oriente e molto amato dalle celebs di tutto il mondo. Consiste nell'immergere i piedi in una vasca piena di piccoli pesciolini d'acqua dolce che rosicchiano la pelle morta, eseguendo uno scrub in grado di rinnovare la pelle, inoltre aiuta a migliorare la circolazione e ad alleviare alcuni problemi plantari. La fish pedicure apporta una serie di benefici ai nostri piedi, ma è un trattamento che può nascondere rischi e insidie.

Cos'è la fish pedicure e come funziona

La fish pedicure è un trattamento acquatico nel quale i piedi vengono immersi in vasche contenenti acqua alla temperatura di 30 gradi, con all'interno dei piccoli pesciolini di acqua dolce, i Garra Rufa, conosciuti anche come "pesci dottori". Si tratta di pesci che si trovano nei fiumi e nei laghi della Turchia e di alcune località asiatiche, dove ripuliscono le rive da alghe nere e detriti: fin dall'antichità venivano impiegati in Asia per liberare i malati di psoriasi dalla pelle morta. Saranno proprio questi piccoli pesci ad eseguire questa particolare pedicure: si nutrono infatti di pelle morta ed escrescenze, regalando una pelle morbida ed effettuando un massaggio utile anche a riattivare la circolazione. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, il fish pedicure è indolore: questi piccoli pesci sono infatti sprovvisti di dentatura e sono dotati di una bocca a ventosa che ha lo scopo di eliminare i batteri.Questo trattamento può essere eseguito in centri estetici specializzati e, ogni seduta di mezz'ora, ha un costo di circa 35 euro.

Fish pedicure: benefici e possibili rischi

Come abbiamo anticipato, il fish pedicure assicura piedi morbidi e lisci, ciò grazie anche ad un particolare enzima, il dithranol, che i Garra Rufa rilasciano in acqua e che favorisce la rigenerazione delle cellule, contribuendo alla ricrescita di una pelle più giovane e liscia, rispetto a prima del trattamento. L'effetto del trattamento è anche rilassante: aiuta infatti ad alleviare le tensioni da stress. Il fish pedicure non è però immune da rischi, anche se sono ancora all'attivo studi sulla sua effettiva dannosità. Di certo il rischio maggiore è legato alle vasche di contenimento dei pesci: se l'acqua non viene cambiata dopo ogni trattamento, c'è il pericolo infezioni. I batteri presenti nell'acqua potrebbero infatti passare da una persona all'altra: è molto importante quindi che, oltre a cambiare l'acqua, le vasche vengano disinfettate. Studi recenti hanno però dimostrato che una disinfezione accurata non è compatibile con la sopravvivenza dei Garra Rufa. Tra i rischi maggiori c'è quello di contrarre follicoliti, ma anche epatite o HiV. È consigliabile poi non sottoporsi al trattamento dopo aver fatto la ceretta o rasato le gambe, in quanto piccole lesioni della pelle potrebbero favorire la diffusione di infezioni batteriche o fungine.

Controindicazioni della fish pedicure

La fish pedicure è controindicata a chi soffre di diabete, a chi ha il sistema immunitario debole e a chi ha effettuato la ceretta alle gambe 24 ore prima del trattamento. Si tratta infatti di soggetti particolarmente vulnerabili che dovrebbero evitare di sottoporsi alla fish pedicure. Fondamentale, comunque, rivolgersi a centri altamente specializzati, presenti ormai in tutte le grandi città, che sapranno attenersi alle norme igieniche, garantendo un trattamento sicuro. Inoltre è opportuno che gli operatori dei centri estetici si informino sulle condizioni di salute dei clienti, esaminandone i piedi ed escludendo ferite e patologie cutanee.