Ottobre è il mese rosa e come ogni anno nel corso dei suoi 31 giorni in tutta Italia verranno organizzate una serie di iniziative per combattere il tumore al seno. A lanciarle, la Lilt e l'Airc, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione, l'unica vera arma efficace per ridurre al minimo gli elevati tassi di mortalità legati alla terribile malattia. È proprio per sostenere la Breast Cancer Campaign che alcune città del nostro paese hanno cominciato a tingersi di rosa.

Firenze, in particolare, è stata la prima. Si è schierata in prima linea nella lotta contro il cancro al seno e a partire dalle 20 di ieri sera, alla presenza del sindaco Dario Nardella, ha visto il suo iconico Ponte Vecchio illuminarsi con delle romantiche luci fucsia. Il Comune di Firenze aderirà anche alla XXVII edizione di "LILT for Women – Campagna nastro rosa 2019" promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori, la cui testimonial d'eccezione di quest'anno è Belén Rodriguez.

Dopo Ponte Vecchio, il prossimo 4 ottobre sarà poi la Fontana del Nettuno a illuminarsi di rosa. "Anche quest'anno aderiamo con molto piacere alle campagna dell'Airc e della Lilt. Sono tante e importanti le attività svolte nei settori della prevenzione, della diagnosi precoce, dell'assistenza, della riabilitazione, dell'educazione sanitaria e della ricerca", ha spiegato l'assessore a Welfare e Sanità Andrea Vannucci. Il tumore al seno colpisce una donna su otto nell'arco della vita, in Italia si contano 52.000 diagnosi all'anno, dunque 140 diagnosi al giorno, ma grazie alla prevenzione la mortalità sta diminuendo dello 0,8% anno dopo anno. L'ottobre rosa ha come unico obiettivo quello di dimostrare che la prevenzione è fondamentale per difendersi da una malattia tanto invasiva.