Essere in forma perfetta, senza neppure un’imperfezione o un chilo di troppo, è ormai l’ossessione del momento ma per molte è difficilissimo seguire sempre una dieta rigorosa e un’allenamento costante. E’ proprio per questo che è nato il termine “Fat shaming”, che fa riferimento alle umiliazioni e alla vergogna provata da chi è in sovrappeso e viene ridicolizzata a causa dei chili di troppo.

Non si tratta di una malattia ma di un fenomeno che provoca fenomeni di bullismo e incredibile sofferenza a donne giovanissime che non riescono ad accettare il fatto di essere in carne, ritrovandosi continuamente alla ricerca di diete miracolose che possano farle dimagrire in poco tempo. Essere in sovrappeso viene vissuto come una vera e propria colpa e i social network non fanno che amplificare il senso di vergogna. Addirittura, anche star come Gigi Hadid, Lady Gaga e Britney Spears non sono state risparmiate e sono state denigrate pubblicamente con commenti sprezzanti e offensivi che le definivano “grasse”.

A dispetto di quanto si potrebbe pensare, anche gli uomini soffrono di “Fat shaming” e si vergognano di mettere in mostra le maniglie dell’amore, soprattutto d’estate. Nella maggior parte dei casi, basta pochissimo per segnare nel profondo una persona, provocandogli dei disagi psicologici terribili. Uno sguardo particolare, una critica o un commento poco carino nei suoi confronti, sono tutte cose che, a lungo andare, possono diventare dolorose. E’ proprio per questo che bisogna fare molta attenzione a ciò che si dice e alle parole che si usano: le conseguenze del “Fat shaming” potrebbero essere terribili.