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Fa la transizione da donna a uomo ma conserva l’utero: Danny porta avanti la gravidanza e partorisce

Danny Wakefield è un papà cavalluccio marino: nato donna ha intrapreso il percorso di transizione per diventare uomo, ma ha conservato l’apparato riproduttivo femminile. Questo gli ha permesso di portare avanti una gravidanza e partorire.
A cura di Giusy Dente
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Danny Wakefield, Instagram @dannythetransdad
Danny Wakefield, Instagram @dannythetransdad

Guardare il proprio corpo senza riconoscersi, odiando le proprie fattezze e osservandosi con orrore più che con amore, sentendosi sbagliati: Danny Wakefield ha sperimentato tutto questo sulla sua pelle. Lui è nato donna, ma a un certo punto nella sua vita ha accettato ciò che dentro di sé forse aveva sempre saputo: quelle non erano le forme che gli appartenevano. Così ha intrapreso il percorso di transizione per diventare uomo e trovare così la felicità. Per scelta ha però tenuto l’utero e questo gli ha permesso di portare avanti una gravidanza e di partorire. Winder Lea è suo figlio, un bambino che il mondo guarda come fosse un mostro, qualcuno che non dovrebbe neppure esistere. Le cattiverie, infatti, non sono certo mancate quando Danny ha reso nota la sua gravidanza: qualcuno gli ha augurato di perdere il bambino. Le foto col pancione e quelle del parto hanno scatenato gli haters, che si sono accaniti rendendo necessario un continuo monitoraggio delle sue pubblicazioni sui social, dove però continua a esporsi. Non lo fa per esibizionismo, ma per restituire dignità al mondo dei trans e normalizzare queste persone, ancora fortemente discriminate soprattutto nel loro umano e comprensibile desiderio di avere una famiglia. Intervistato da Vanity Fair il 35enne ha raccontato come è cambiata la sua vita nell’ultimo anno, da quando Wilder Lea (di cui non ha voluto rivelare il sesso biologico) è nato.

L'amore verso se stessi vince sull'odio della società

Si chiamano Seahorse Dad (papà cavallucci marini), perché in questa specie animale gli esemplari maschili covano le uova. Sono persone trans female to male (da donna a uomo) che scelgono di conservare l’apparato riproduttivo femminile per poter personalmente portare avanti una gravidanza. È esattamente quello che ha fatto Danny Wakefield. Nel suo passato ci sono due genitori tossicodipendenti, una violenza sessuale, diversi episodi di bullismo a scuola. Guardarsi con amore e accettare il proprio corpo è stato un viaggio lungo e complesso, le risposte sono arrivate col tempo e dopo aver commesso tanti errori, tra cui le dipendenze da metanfetamine e sesso.

Danny Wakefield, Instagram @dannythetransdad
Danny Wakefield, Instagram @dannythetransdad

A 23 anni ha cominciato ad assumere il testosterone e ha iniziato la sua transizione, ma non ha sentito l’esigenza di avere un pene: "Il mio corpo è perfetto così com’è. Mi sento completo", ha raccontato. La gravidanza è arrivata in un momento della sua vita in cui era ancora in lotta con se stesso, per questo serenamente ammette che suo figlio lo ha in qualche modo salvato: “È stato concepito in un momento in cui stavo cercando di farmi del male. Ma, da quando ho saputo che c’era, ho imparato a volermi bene come non avevo mai fatto. Ho persino fatto pace con il mio corpo".

Danny Wakefield, Instagram @dannythetransdad
Danny Wakefield, Instagram @dannythetransdad

Quel corpo che per anni gli ha generato imbarazzo e vergogna, che gli ha causato umiliazioni, offese gratuite, dispetti e solitudine, è diventato fonte di vita e gli ha fatto capire che deve prendersene cura davvero, allontanando le tentazioni e le ricadute con le sue dipendenze: "Devo stare bene altrimenti ci ricasco e se ricasco perdo tutto. Non posso permettere che Wilder rimanga solo al mondo!. E Danny infatti, ora che ha anche trovato la sua anima gemella, pensa pure ad allargare la famiglia. Non gli interessa il giudizio della gente e anche ai suoi figli vuole insegnare a lottare esclusivamente in nome della loro felicità. Nella vita ci sono da mettere in conto ostacoli, imprevisti, montagne da scalare, ma una volta in cima la vista è bellissima.

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