“Finalmente, siamo di nuovo insieme, nel giardino di questo iconico hotel, nel cuore del Quadrilatero della Moda" con queste parole Kean e Veronica Etro celebrano la prima sfilata dal vivo dopo l'emergenza Coronavirus. La Maison Etro è stata una delle poche a voler presentare con un evento fisico, allestito negli spazi del Four Seasons Hotel di Milano, la propria collezione uomo Primavera/Estate 2021 e la Resort donna 2021.

Durante la Milano Digital Fashion Week tutti i marchi di moda italiana, da Prada a Ferragamo, passando per Moschino, Alberta Ferretti e MSGM, stanno presentando le proprie creazione con sfilate virtuali, vedi l'omaggio alle bellezze italiane di Alberta Ferretti, o con progetti digitali e video, come la clip che celebra l'amore e la voglia di vivere di MSGM o il concept show in quattro parti di Prada. Etro e Dolce&Gabbana sono gli unici marchi ad aver voluto sfilare il 15 luglio con show canonici rispettando tutte le norme necessarie in questo momento storico complicato.

Irama alla sfilata di Etro
in foto: Irama alla sfilata di Etro

Irama, Gaia Gozzi e Manuel Bortuzzo in prima fila da Etro

Ospiti distanziati a più di un metro tra loro, la maggior parte dei quali con la mascherina, hanno assistito allo show nel giardino interno del celebre hotel milanese. Una parata di vip ha partecipato all'evento, sono in tanti infatti i volti noti che non hanno voluto rinunciare a prendere parte a una delle poche sfilate dal vivo di questa Settimana della moda digitale. Influencer noti come Beatrice Valli e Marco Fantini, Valentina Ferragni e Gilda Ambrosio, ma anche cantanti come Aiello o Irama, che allo show si è presentato con uno dei suoi celebri look gipsy e sopra le righe, indossando un completo rosso doppiopetto senza camicia.

Gabriele Esposito allo show di Etro
in foto: Gabriele Esposito allo show di Etro

C'era poi Gabriele Esposito, ballerino che abbiamo visto nell'ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, che per l'occasione ha sfoggiato un look oversize e un inedito hair look con capelli platino, c'era Gaia Gozzi vincitrice dello stesso talent, che è apparsa con un coloratissimo completo coordinato con shorts e sandali bassi alla schiava. Infine tra gli ospiti c'era anche Manuel Bortuzzo, il nuotatore per l'evento modaiolo ha scelto una camicia sgargiante in tinta con i calzini.

Gaia Gozzi da Etro
in foto: Gaia Gozzi da Etro

La sfilata Etro e l'omaggio a Ennio Morricone

La sfilata Etro è un vero e proprio omaggio a Ennio Morricone, il celebre compositore recentemente scomparso. Lo show inizia sulle note della tema del film "Mission" per poi proseguire con la colonna sonora di "Nuovo cinema Paradiso" eseguita da una piccola orchestra con tre elementi. In passerella sfilano i capi maschili per la Primavera/Estate 2020 e quelli femminili della collezione Resort 2021.

Nella prima parte dello show la collezione appare sobria, come il momento storico che viviamo richiede: nessun eccesso di colore o fantasia accesa appare inizialmente in passerella. Su giacche, completi  e abiti spiccano fantasie floreali e il celebre paisley di Etro, tutte sembrano accennate, quasi stampate in trasparenza sui tessuti. I colori sono tenui, con una palette in cui domina il beige, il verde pastello, il rosa. Poi arrivano i completi scuri, abbinati a camicie a righe multicolor, gli abiti da donna al sapore gipsy con accenni di rosso corallo, di verde intenso, di viola.

Foulard di seta annodati al collo, occhiali da sole aviator (tutti i modelli sono Carrera by Etro), espadrillas in tessuto o mocassini in pelle, borse maxi da portare a mano o medium da indossare a tracolla completano i look maschili. Il capo must è il pullover in cotone a trecce di un verde intenso che ricorda i modelli in voga nei ‘90.

Poetica e romantica, la sfilata di Etro – resa ancor più commovente dal tributo musicale a Morricone – si configura come un grido di speranza, come uno sguardo ottimista verso il futuro. Dopo i colori tenui della prima parte dello show compare il nero e il blu più scuro, poi è la volta del rosa, del corallo, del verde prato, del fucsia.

I colori accesi della parte finale appaiono quasi come un simbolo di rinascita, di ripresa dopo il nero oscuro dei completi che potrebbero rappresentare il momento funereo vissuto durante la pandemia da Coronaviurs. I colori pastello sobri e sussurrati, si trasformano in nero oscuro, ma poi ritornano e sono più accesi e brillanti che mai, proprio come si spera sarà il futuro dell'umanità una volta finito uno dei momenti peggiori mai vissuti.