La frenesia del mondo moderno non risparmia nemmeno le piccole cose, e così anche i vecchi giocattoli, tanto cari alle bambine, da Bebi Mia, alla minuscola Polly Pocket, fino all'intramontabile Barbie, per cui tanto si è lottato ogni Natale, compleanno o promozione che fosse, rientrano con pieno diritto sotto la chimerica definizione di "modernariato". Per noi, però, a dispetto di ogni innovazione e progresso, restano sempre i migliori. Ecco alcuni tra i più bei giocattoli che hanno segnato l'infanzia delle bambine degli anni 90.

Barbie, una vera star intramontabile anche negli anni 90

Nominata Barbie, c'è poco da aggiungere. La più famosa bambola del mondo è ormai una vera icona, consacrata da mostre in tutto il mondo, protagonista di film, opere d'arte e libri. Negli anni ha saputo rinnovarsi e incarnare lo spirito di ogni decennio, e da quel lontano 1959 di strada ne ha fatta, ma è ancora giovanissima e al passo coi tempo. Dall'esploratrice, alla professoressa, da mamma a modella, da curvy a bassina, ce n'è davvero per tutti i gusti. Per noi resterà sempre uno dei ricordi più cari alle bambine (spesso anche ai maschietti, ma non lo ammetteranno mai), protagonista di infinite sfilate di moda, oggetto di litigi e invidie, vittima sacrificale di momenti di rabbia e vendette di fratellini spietati. Un ricordo indelebile, con una domanda che ancora giace senza risposta: perché una volta staccata, la testa non torna mai della stessa forma di prima?

Crystal ball, tra mito e realtà

A discapito delle infinite leggende metropolitane su fanciulli preda di terribili destini a causa sua, è stato sicuramente un pilastro portante dell'infanzia di tanti. I suoi mille colori, la sua leggerezza, la cannuccia che si otturava alla velocità del suono, tutto è parte integrante dei nostri anni più belli, persino quella terribile puzza sospesa tra vernice scadente e petrolio che tante accuse ha generato. A quanto pare oggi l'azienda ha riformulato la composizione per ovviare a questo inconveniente, ma noi lo amavamo lo stesso.

Polly pocket e le sue mitiche ville

Nonostante fosse una microscopica macchiolina amorfa di cui, nei tempi più antichi, non si riuscivano a distinguere i tratti somatici, per noi era un'amica irrinunciabile. Con le sue tante ville, dalla campagna al lusso più sfrenato, ci ha fatto sognare. E anche interrogare un po' su che lavoro facessero i suoi genitori.

Ballerine Volanti

Poco importa se quel volo leggiadro che lo spot mostrava con tanta fierezza poi corrispondesse a un balzo in avanti con rovinosa caduta con la grazia di una pera cotta, per noi erano bellissime. Costumi da favola, ali iridescenti, tutto ciò che una bambina può sognare. Dopotutto non potevano mica farsi male, no?

Didò

E qui la lotta con la salubrità del Crystal Ball si fa dura. Ma la dolcezza del ricordo attenua ogni cosa, e noi pensiamo solo ai mille personaggi colorati che siamo riusciti a creare grazie a questa mitica pasta modellante.

Tamagotchi

Quando abbiamo visto per la prima volta questo pulcino che risponde alle tue cure, cresce, ti chiede da mangiare, si addormenta di notte e si sveglia per fare i bisognini, ci siamo veramente sentiti nel futuro. Le automobili volanti sembravano a un passo. Poi sono arrivate le versioni con i più svariati animaletti, quelle a colori, le forme di dipendenza. La macchine vanno ancora su quattro ruote, ma le nostre vite le ha cambiate di sicuro.

Slinky, la molla che scende per le scale

Si chiama Slinky, ma studi provano che per la maggioranza della popolazione mondiale sia meglio nota come "la molla che scende per le scale". Dalle versioni in plastica a quelle in metallo, alle coloratissime fino a quelle fosforescenti, è ormai una vera icona.

Nouvelle Cousine

Che fosse l'originale Nouvelle Cousine o una versione differente poco importa, tutti abbiamo avuto una cucina giocattolo. A dispetto delle apparenze, era molto amata anche dai maschietti. Sarà perché tra quelle mura avveniva ogni sorta di diabolico esperimento fuorché prove di maestria ai fornelli?

I coloratissimi Mini Pony

Profumatissimi, coloratissimi e con tanti accessori dal fascino fatato, ognuna di noi conserva almeno ancora uno di questi piccoli amici speciali su cui ha sognato di volare con le ali della fantasia.

Bebi Mia

Se fosse più una prova di spirito materno in erba o una vittima su cui scaricare le proprie frustrazioni è ancora questione aperta. Non si può negare, però, che questa bambola, capostipite di una lunga serie di prodotti simili, sia ancora nei cuori, e spesso anche negli armadi, di intere generazioni di bambine cresciute.

Rivedere oggi i vecchi giocattoli può far sorridere. Di fronte a giochi che oggi sono veramente elaboratissimi e accessibili a costi molto più bassi, quelli di qualche decennio fa sembrano davvero da museo. Eppure per chi con questi pezzi di plastica ha costruito la sua infanzia e i suoi ricordi più belli, qualsiasi cosa impallidisce.