E' il wedding planner più famoso di Italia e le spose darebbero qualsiasi cosa pur di averlo come ‘regista' delle proprie nozze da sogno. Enzo Miccio dopo il lockdown dovuto al Coronavirus ha ripreso la sua attività e adesso è stato scelto da una celebrity di spicco come wedding planner. Sta infatti organizzando le nozze dell'ereditiera e twerking queen Elettra Lamborghini con Afrojack, nozze che a quanto pare si terranno nei  primi giorni di settembre e saranno spettacolari, secondo quanto riferito da Miccio a Fanpage.it. Oltre a organizzare matrimoni da sogno Enzo da alcuni anni firma una collezioni di abiti da sposa che solitamente presenta con una sfilata a Milano, quest'anno però la presentazione è avvenuta in forma digitale a causa della pandemia. Ai lettori di Fanpage.it Enzo Miccio racconta la sua nuova collezione di abiti da sposa, dà alcuni consigli alle spose su come  scegliere il perfetto look da matrimonio, spiegando quali sono i dettagli su cui puntare, le scarpe da scegliere e quali errori non commettere per rendere perfetto il giorno delle nozze. Il wedding planner sul matrimonio della Lamborghini non si sbottona del tutto ma rivela alcuni dettagli delle nozze dell'anno.

Solitamente presenti la tua collezione di abiti da sposa con una sfilata, quest'anno c'è stato un evento digitale. Come è andato questo nuovo format?

È andato molto bene. Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, ho scelto di presentare la mia nuova collezione sui social con la prima sfilata del mondo del bridal a porte chiuse. Questi sono casi in cui la tecnologia ci è amica. Sono molto soddisfatto perché in questo modo, oltre che tutti i buyer, gli addetti ai lavori e la stampa, anche il mio pubblico ha potuto assistere alla sfilata, oltre a tutte le spose e tutte le persone che mi seguono con affetto da tanto tempo.

Quali sono state le ispirazioni per la nuova collezione di abiti da sposa?

Le spose sono state la vera e propria fonte di ispirazione. Nel corso del lockdown, durante le mie varie dirette Instagram di Sos Wedding, in cui davo consigli alle mie follower, diverse mi chiedevano cosa ne sarebbe stato dell’abito da sposa, qualora il matrimonio fosse stato rinviato a causa del Covid. Da qui, ho pensato di mettere in pratica quello che in realtà penso da sempre, ovvero che l’abito da sposa non è legato a nessuna moda né ad alcuna tendenza, è eterno. È la sposa che fa l’abito, non viceversa, perché il wedding dress non è un semplice vestito, è forse il vestito più importante che una donna possa indossare, è speciale, magico. Si crea un’alchimia tra esso e la sposa che lo indossa.

Raccontaci questa collezioni, quali sono i volumi scelti, i colori, le stoffe?

È una collezione 100% Made in Italy, con tessuti e ricami che ho scelto personalmente. Sono un perfezionista quindi non approvo un vestito fin quando non è esattamente come lo avevo immaginato. Ho scelto tessuti eleganti e pregiati come mikado, organza e chiffon. I ricami sono realizzati tutti rigorosamente a mano, i pizzi sono pizzi delicati che esaltano la silhouette con leggerezza. Le applicazioni sono state lavorate tutte artigianalmente. Il colore preponderante è sicuramente il bianco, ma ci sono anche abiti nude o pale peach.

E gli accessori?

Quello di sbagliare gli accessori è l’incubo per qualsiasi donna. La scarpa giusta può nobilitare anche l’abito più anonimo, ma la scarpa scelta male distrugge anche l’abito più bello e sontuoso. Mai seguire o copiare quello che si vede sui social o su internet, non tutto sta bene a tutti, bisogna trovare piuttosto il modo di rendere proprie delle ispirazioni. In merito ai gioielli, vale il famoso detto “less is more”. Meglio prediligere gioielli piccoli, essenziali, ma preziosi come un paio di orecchini di perle o diamanti. Le perle sono molto adatte a un matrimonio anche perché la leggenda narra che le perle siano nate dai raggi della luna, quindi figlie di Artemide, la protettrice del matrimonio, della fertilità e del parto. Ovviamente l’accessorio per eccellenza resta il velo, grazie al quale una donna diventa immediatamente sposa. È un evergreen di tutti i matrimoni, non solo cattolici, ed è senza ombra di dubbio l’accessorio che contraddistingue la sposa. Io preferisco i veli scenografici, oltre la coda abito e ricamati o adornati con importanti balze in pizzo, ombra o chantilly. Per le spose invernali? Niente di meglio che una scenografica cappa o un mantello…molto chic.

Qual è la scarpa perfetta che una sposa dovrebbe indossare nel giorno del matrimonio?

Senza dubbio una decolleté, chiusa in satin in tinta con l’abito è perfetta per tutte le spose. La scarpa, poi, può essere cambiata e diventare un sandalo o un open toe, in base alle fasi della giornata. I colori? Ovviamente prevalgono bianco, avorio, off white insieme a qualche delicata nuance cipria, nude o carta da zucchero.

Nella tua nuova collezione ci sono anche abiti componibili, vuoi raccontarli?

Diciamo che l’essenza della mia collezione è nel fatto che gli abiti sono trasformabili in base alla giornata in modo che la sposa risulti diversa nei vari momenti del wedding day. Abiti formati da più pezzi che si compongono tra loro: sopra gonne, code e coprispalle e body ricamati che si alternano nelle varie fasi della giornata in modo che la sposa risulti perfetta in ogni look, dalla cerimonia al taglio della torta.

Sposa in pantaloni, che ne pensi?

Ho aperto la sfilata proprio con spose in pantaloni o jumpsuit, adatti a chi non si sposa in chiesa, con un rito civile o in seconde nozze, o per chi arriva a festeggiare questo momento meraviglioso e non è più una ragazzina.

La tua collezione si chiama ‘Per sempre' come mai?

Come dicevo, l’abito da sposa è senza tempo e ogni vestito ha una sua storia poiché entra in simbiosi con la sposa quando è quello giusto. Nel momento in cui una donna capisce qual è il vestito del “sì” ha una reazione diversa, rispetto a quando compra un vestito qualsiasi che le piace. Luccicano gli occhi e questa innanzitutto è un’emozione che dura per sempre, non passa mai di moda. Inoltre, visto il periodo storico che stiamo vivendo, ho voluto infondere con questa collezione un messaggio di speranza. Il matrimonio è un sogno che si realizza e questo è il momento per tornare a sognare insieme.

Qual è la donna a cui Enzo Miccio pensa quando crea un abito da sposa?

Penso a una donna moderna, pratica, fiera; ma allo stesso tempo sognatrice e romantica. Nel giorno del sì, del proprio matrimonio, si corona un sogno d’amore. I tempi cambiano, la società cambia, ma la magia di un matrimonio è rimasta intatta. L’obiettivo che voglio centrare quando creo un abito da sposa è che questo esalti in primis la silhouette di chi lo indossa. Indipendentemente dal modello, il compito che deve assolvere l’abito è quello della vestibilità perfetta. L’abito da sposa deve valorizzare la bellezza e il fisico di chi lo indossa, per questo la mia collezione è composta da abiti diversi anche nei tagli, perché penso sempre a creare un vestito adatto per ogni fisicità. Qualsiasi donna ha il diritto di sentirsi e di essere bella nel giorno del proprio matrimonio.

Stai organizzando le nozze di Elettra Lamborghini con Afrojack, puoi anticiparci qualcosa?

Me ne sto occupando e sarà un matrimonio che certamente stupirà. Elettra lamborghini è una ragazza semplice e solare. Quindi sobrietà ed eleganza senza effetti speciali.