Siamo sempre stati abituati a definire Elisabetta II la regina di Inghilterra ma in pochi sanno che in verità questa definizione non è così corretta come tutti pensavano. La sovrana è nata Sua Altezza Reale la principessa Elisabetta di York dal padre Giorgio VI. Quest'ultimo non era destinato a regnare, dunque ereditò dal padre, il re Giorgio V, il titolo di duca di York. L'erede al trono diretto era invece Edoardo VII, che però abdicò per sposare Wallis Simpson, lasciando il posto al fratello minore, ovvero il padre di Elisabetta. Il resto è storia, Lilibeth è diventata monarca a soli 27 anni al termine di una cerimonia di incoronazione "da incubo" e oggi è la monarca più longeva della storia britannica.

Il dettaglio che in molti ignorano è che il titolo che ha assunto è Elisabetta II del Regno Unito, della Gran Bretagna, dell’Irlanda del Nord e regina dei suoi altri regno e territori, Capo del Commonwealth, Difensore della Fede. Tra questi riconoscimenti non rientra quello di regina d’Inghilterra. Il motivo? L’ultima vera regina d’Inghilterra fu Elisabetta I, la "regina vergine" che governò i due regni separati di Inghilterra e Scozia. Non avendo lasciato eredi diretti, non chiarì la sua volontà in merito alla suddivisione dei territori. A seguirla ci fu re Giacomo, che venne chiamato Giacomo VI in Scozia e Giacomo I in Inghilterra e Irlanda, dando vita al primo caso di doppia nomenclatura. Negli anni successivi, in seguito alla Guerra d'Indipendenza Irlandese, la corona inglese venne lasciata agli irlandesi ed è proprio per questo che Elisabetta II non è chiamata a governare l'Inghilterra.