Chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita di diventare regina? A far gola a tutti non sono solo i titoli reali ma soprattutto l'immenso patrimonio che vanta una sovrana. Lo sa bene Elisabetta II che, tra gioielli e proprietà terriere, è una delle donne più ricche del mondo. Lo scrittore David McClure ha deciso di farle "i conti in tasca", nel suo libro "The Queen's True Worth" ha ricostruito i bilanci della corona britannica, arrivando alla presunta cifra a cui ammonterebbe il conto in banca della monarca. Secondo lui, la somma si aggirerebbe intorno ai 400 milioni di sterline, ovvero poco più di 435 milioni di euro, dunque circa 50 milioni in più rispetto alle precedenti stime.

Gli effetti della Brexit sul conto in banca della regina

Il motivo di questo aumento? Elisabetta II avrebbe ricevuto i fondi europei all'agricoltura, ovvero i contributi sborsati da Bruxelles per la cura delle tenute agricole di Sandringham. Quella proprietà appartiene totalmente alla sovrana, l'ha ereditata dal padre nel 1952, ma all'inizio non era una fonte di ricchezza. Nel momento in cui il principe Filippo ha accorpato le piccole fattorie al suo interno in dodici grandi blocchi, a palazzo sono arrivati i fondi della Politica Agricola Comune europea, primi tra tutti quelli stanziati per lo sviluppo di progetti sostenibili. Negli ultimi 5 anni la sovrana avrebbe guadagnato oltre 3 milioni di sterline in questo modo. Presto, però, una crescita patrimoniale simile potrebbe subire un brusco arresto, il motivo? La Brexit renderà ufficiale la separazione tra Londra e l'Unione Europea a partire dal 31 dicembre, dunque probabilmente Elisabetta non potrà più beneficiare dei sostegni finanziari provenienti da Bruxelles. La cosa inciderà in modo drastico sul suo patrimonio?