La regina Elisabetta II ha sempre sorpreso i sudditi con le sue bizzarrie ma, nonostante la passione per tutto ciò che è originale e sopra le righe, dall'abitudine di bere 4 drink al giorno allo strano divieto "di parola" imposto a corte, continua a essere una sovrana impeccabile, tanto che da oltre 60 anni porta avanti la Gran Bretagna in modo esemplare. In pochi, però, conoscono dei dettagli della sua infanzia. A rivelarli di recente è stata Wendy Holden, che nel suo libro "The Royal Governass" ha fatto riferimento ad alcuni racconti tramandati dalla vecchia insegnante della monarca, Marion Crawford. Elisabetta da piccola avrebbe avuto un disturbo ossessivo compulsivo legato all'ordine: metteva sempre in fila le matite quando studiava.

Faceva lo stesso anche con i piatti della sala da pranzo ma, quando le si chiedeva il motivo per cui non riusciva a lasciarli lì dove erano, riusciva a rispondere solo che si trattava di una cosa che la faceva sentire al sicuro. Nessuno, però, è mai riuscito a capire quale fosse la sua paura. Già in passato la Crawford aveva scritto un libro sulle manie di Elisabetta, che all'epoca era principessa, affermando: "Mi preoccupai quando la vidi saltare giù dal letto più volte durante la notte per mettere le scarpe dritte e sistemare i vestiti in un certo modo. È sempre stata metodica". Ancora oggi la regina è molto rigorosa e disciplinata, programma le sue giornate sempre alle stesso modo e non vuole che le sue cose in ufficio vengano spostate dal loro posto. Certo, da palazzo non è arrivata nessuna conferma su quel disturbo ossessivo ma è chiaro che Elisabetta non riesce proprio a fare a meno dell'ordine.