C'è chi è partita senza avere nulla e con sacrificio e tenacia è riuscita a inseguire i suoi sogni. Chi ha portata avanti l'azienda di famiglia, migliorandola e perfezionandosi sempre di più. C'è chi ha fatto da apripista, diventando la prima donna a ricoprire quel ruolo e chi se l'è inventata una professione. Sono 100 e sono le donne di successo italiane che Forbes Italia ha selezionato quest'anno. Diverse per età, professione e curriculum personale, ma tutte accumunate da una cosa: con tenacia hanno raggiunto l'obiettivo che si erano prefissate. L'elenco riporta in ordine alfabetico 100 nomi di donne, dalla regista Elisa Amoruso – che ha diretto Unposted, il documentario su Chiara Ferragni –  alla youtuber ed esperta di make up Clio Zammatteo.

Tutte le donne italiane di successo

Sono manager, scienziate, economiste, imprenditrici, sportive, giornaliste, attrici, ognuna con una storia diversa alle spalle, che parla di sacrifici, lunghe gavette, ma anche grandi soddisfazioni. Alcuni sono nomi noti, altri meno. C'è Elisabetta Franchi, stilista alla guida del marchio che prende il suo nome. Nata a Bologna, quarta di cinque figli, è cresciuta in una famiglia di umili origini, ma questo non l'ha mai ostacolata. Con non pochi sacrifici è riuscita a inseguire la sua passione e dopo aver aperto un primo atelier, nel 2012 ha dato vita al marchio, che solo nel 2018 ha raggiunto un fatturato di 115 milioni di euro.

C'è Simonetta Di Pippo, che ha regalato il suo nome allo spazio. Astrofisica e direttrice dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico, nel 2018 ha dato in prestito il cognome all'asteroide 21887, come riconoscimento per l'impegno da lei dimostrato  nell'ambito dell’esplorazione spaziale. Prima donna a ricoprire il ruolo di direttore dei Musei Vaticani, Barbara Jatta è stata chiamata da Papa Francesco alla guida delle collezioni pontifice, con il compito di far conoscere al mondo tutta la bellezza che custodiscono.

Ma la lista è lunga: Miriam Leone, che dall'esordio di Miss Italia, è approdata fino al festival del Cinema di Berlino con 1992; Marta Cartabia, prima donna presidente della Corte Costituzionale; Denise Archiutti, ceo di Veneta Cucine, che porta avanti l'azienda fodnata dal padre puntando su innovazione e sostenibilità. E ancora la conduttrice Caterina Balivo, che anche in quarantena ha trovato il modo di intrattenere il suo pubblico; la food blogger Chiara Maci, che ha fatto della fantasia la sua arma vincente; l'imprenditrice Cristina Fogazzi, alias l'Estetista cinica, il cui e-commerce nel solo periodo di lockdown ha fatturato 10 milioni di euro. Insomma, indipendentemente dal loro lavoro, se siano mamme o meno, se abbiano ambizione di arrivare ancora più lontano, sono donne che hanno saputo dare voce ai loro sogni e non arrendersi alle difficoltà che hanno incontrato sulla strada percorsa, 100 donne da guardare per imparare ad arrivare sempre più lontano.