Il microonde in cucina spesso ci salva la vita. Con il comodo elettrodomestico è possibile scongelare i cibi in pochi minuti, riscaldare le pietanze in pochi secondi e cucinare diversi cibi con estrema semplicità. Ci sono però alcune cose da non mettere mai nel forno a microonde, si tratta di determinati alimenti e contenitori che potrebbero esplodere, causando danni seri o contaminazioni. Per evitare fiamme e intossicazioni, ecco le cose da non inserire all'interno di questo utilissimo elettrodomestico che, in pochi secondi, potrebbe trasformarsi in qualcosa di veramente pericoloso.

I cibi e i contenitori da non mettere assolutamente nel microonde

Sapevate ad esempio che alcuni tipi di frutta non vanno mai messi nel microonde? L'uva ad esempio potrebbe esplodere, lo stesso vale per le uova crude, per i peperoncini e per la salsa senza coperchio. In questi tipi di forno bisogna evitare assolutamente di inserire anche materiali come carta d'alluminio, polistirolo o contenitori in plastica. Vanno tenuti lontani dal microonde anche i contenitori in carta che solitamente si usano per il cibo take away. Ma ecco le 12 cose che non bisogna mai inserire nel forno per non far esplodere la casa e per evitare pericoli per la salute.

1. Uova e cibi con la buccia

Le uova, se inserite all'interno del forno a microonde, esplodono: perché ciò avviene? Si dice che questo sia stato uno dei primi esperimenti dell'inventore di questo utilissimo elettrodomestico, Percy Spencer; egli arrivò alla conclusione che le uova non potranno mai diventare sode all'interno del microonde: con il calore, infatti, l'acqua al loro interno evaporerà e, dato che il vapore occupa più spazio del liquido, si creerà una pressione dall'interno che porterà alla rottura del guscio, con conseguente esplosione. Lo stesso vale anche per altri alimenti con la buccia come patate e mele: prima di cucinarle intere, è consigliabile bucherellarle o inciderle, così da far uscire il vapore durante la cottura.

2. Peperoncino e verdura con pelle

Anche se si tratta di un alimento "focoso" e con una buccia molto resistente, il peperoncino non è adatto al forno a microonde: messo all'interno dell'elettrodomestico, infatti, scatenerà una reazione chimica provocata dalle onde elettromagnetiche che lo renderanno nocivo per la salute e ancora più piccante e vivace. Anche le verdure con la pelle, come i pomodori o i peperoni possono esplodere se messi interi, o comunque generare delle scintille che possono anche danneggiare il microonde.

3. Frutta: attenzione all'uva

Tra gli alimenti da non inserire nel forno a microonde c'è anche la frutta: in particolare l'uva, che potrebbe esplodere. L'acino d'uva forma una sorta di antenna su cui vanno a finire le onde del forno e, dato che questo frutto all'interno è pieno di liquido, il mini campo di microonde aumenterà la temperatura interna favorendo la formazione del vapore, così come avviene per le uova, provocando l'esplosine.

4. Salsa di pomodoro non coperta

La salsa di pomodoro può essere riscaldata nel forno a microonde, ma bisogna ricordarsi sempre si coprirla con un coperchio: meglio se utilizzate piatti di porcellana e coperchi di vetroceramica. In questo modo eviterete quei fastidiosi schizzi sulle pareti interne del microonde, che potrebbero rovinarlo, oltre alla fatica per sgrassarlo. Coprire i cibi da cuocere o da scaldare con un coperchio, aiuta inoltra a ridurre i tempi cuocendo o scaldando più in fretta.

5. Carta stagnola e contenitori in alluminio

Ormai tutti sanno che la carta stagnola non può essere inserita nel forno a microonde in quanto, a contatto con le radiazioni prodotte dall'elettrodomestico, provoca pericolose scintille che potrebbere causare piccoli incendi. Lo stesso vale per alcuni contenitori di alluminio, anche se spesso, i piatti pronti, sono venduti proprio in vaschette di questo materiale: si tratta perlopiù di alluminio duro e, in questo caso, il cibo può essere riscaldato al microonde, a patto che non siano più alti di 3 centimetri e che siano coperti.

6. Termos e recipienti in plastica

Sia i termos che le tazze da viaggio, così come i contenitori portatili in plastica, i classici tupperware, non andrebbero messi nel forno a microonde: se non resistenti al calore, infatti, potrebbero deformarsi. Possono essere inseriti solo quei contenitori in plastica creati apposta per questo uso: di solito vi è riportato l'apposito simbolo sul fondo, oppure portano la dicitura "resistente al calore". Anche i vasetti dello yogurt non devono essere inseriti nel microonde: potrebbero sciogliersi, rilasciando nel cibo gli agenti chimici che li compogono.

7. Piatti in ceramica con rifiniture in metallo

Prima di inserire i piatti nel forno a microonde, controllate che siano solo di ceramica, evitate invece quelli decorati con dettagli in oro, argento o rame, che potrebbero provocare pericolose scintille che possono rovinare il piatto e il forno ma che, soprattutto, possono rivelarsi dannose per la salute, finendo sul cibo che stiamo riscaldando

8. Contenitori di polistirolo

Anche i contenitori in polistirolo non sono adatti alle onde elettromagnetiche del forno a microonde, anche se si tratta di un materiale utilizzato per la conservazione dei cibi e a volte anche per il take-away. Per questo, quando acquistate cibi che si trovano in questo tipo di contenitore, ricordate di spostarli su un piatto, prima di riscaldarli nel microonde per evitare danni all'elettrodomestico e per non compromettere l'integrità dei cibi.

9. Contenitori in carta per alimenti

Altro materiale molto utilizzato per il cibo d'asporto, è la carta, si tratta di solito dei tipici contenitori per il take-away dei fast food e dei ristoranti cinesi, che non sono adatti al forno a microonde: il cartone potrebbe infatti far sviluppare delle fiamme oltre a rilasciare sostanze dannose che potrebbero contaminare il cibo. Lo stesso vale per le buste di plastica che potrebbero sciogliersi e prendere fuoco. Anche in questo caso, trasferite i cibi in contenitore di vetro o di ceramica prima di riscaldarli.

10. Stoviglie in metallo

Le stoviglie come pentole o piatti da portata in metallo o acciaio in ossidabile, non sono adatte al forno a microonde. Parliamo quindi di pentole e padelle in acciaio o acciaio inossidabile, ma anche ghisa, alluminio, rame, tutti materiali non adatti a questo elettrodomestico in quanto riflettono le onde non permettendo ai cibi al loro interno di riscaldarsi.

11. Pentole di terracotta non smaltate

Altre tipologie di materiale a cui prestare attenzione sono la terracotta, ma anche la creta e la ceramica non smaltate: tutti contenitori che è meglio non inserire nel forno a microonde, soprattutto se sono presenti delle crepe, anche se è sconsigliabile l'utilizzo in ogni caso. Non avendo il fondo smaltato, questi materiali assorbono umidità, possono quindi scaldarsi troppo e spaccarsi.

12. Forno a vuoto

Altra accortenza da tenere: accendete il forno a microonde solo quando è pieno. Se lo azionate a vuoto le onde, disperse al suo interno, lo potrebbero danneggiare. Di solito però, questa azione non può essere effettuata grazie ai controlli di sicurezza di cui è già dotato il forno, soprattutto gli ultimi modelli. Per evitare qualsiasi danno evitate comunque di accenderlo se dentro non ci sono pietanze da cuocere o da riscaldare.