Le autorità sanitarie pubbliche consigliano sempre di raggiungere il peso forma ideale per evitare di andare incontro alle malattie legate alla presenza eccessiva di grasso, ma dimenticano di indicare come fare per capire se si è davvero in sovrappeso o meno. Solitamente, i risultati raggiunti vengono misurati con la bilancia oppure, per i più precisi con l’indice di massa corporea.

Quest'ultimo viene ottenuto dividendo i propri chili per il quadrato dell’altezza in metri e dovrebbe indicare quanto grasso è presente nel proprio organismo, peccato non prenda in considerazione la forma del corpo. Non tutte le persone sono “geometricamente” uguali, c’è chi ha le ossa doppie, le gambe lunghe o i muscoli più sviluppati e, misurando solo l’altezza e il peso, non è possibile stabilire con precisione quanto grasso contiene realmente il loro corpo. E’ proprio per questo che Tim Olds e Nathan Daniell, esperti di peso della University of South Australia, hanno ideato un nuovo metodo per capire se si è grassi o magri.

Si chiama Surface-Based Body Shape Index e misura la forma del corpo prendendo in considerazione la circonferenza della vita, l’altezza e il peso di una persona. Il loro studio ha analizzato un campione di 14.105 adulti ed i risultati sono stati chiari. Il Surface-Based Body Shape Index è riuscito ad indicare sempre quando la quantità di grasso corporeo diventava realmente preoccupante. In questo modo, è molto più facile stabilire chi sono le persone a rischio, che farebbero meglio a dimagrire se non vogliono andare incontro a morte precoce.