E’ morta a Londra, all’età di 77 anni Isobel Varley, la donna più tatuata del mondo. Era originaria dello Yorkshire e nel corso della sua vita è diventata una vera e propria leggenda nel mondo dei tatuaggi. Aveva infatti il 93% del corpo ricoperto da disegni e questo la rendeva la “nonna” più rock mai esistita. Negli ultimi anni, però, era stata colpita dal morbo di Alzheimer che l’ha lentamente portata alla morte.

Grazie ai suoi innumerevoli tatuaggi è apparsa sulle copertine di varie riviste, ha partecipato a show televisivi, a diverse campagne pubblicitarie ed infine è stata riconosciuta dal Guinness World Record come la donna senior più tatuata al mondo. La passione per l’arte dei tatuaggi era nata da giovanissima dopo aver partecipato ad una convention nella capitale britannica ed essere rimasta folgorata da quelle decorazioni. A partire dagli anni ’40, ha cominciato a farsi lasciare dei disegni indelebili sulla pelle. Da allora, non è riuscita più a smettere, tanto da aver ricoperto tutte le parti del suo corpo, anche la cute. Il tatuaggio preferito lo ha fatto dopo essere diventata madre, si tratta di una famiglia di tigri all’altezza dell’addome.

Per lei questi disegni erano dei veri e propri segni di identità con i quali cercava di esprimere al meglio la sua personalità e i suoi sentimenti più profondi. Il viso, le suole dei piedi e il palmo delle mani erano le uniche zone rimaste “candide”, insieme alle orecchie che comunque amava decorare con numerosi orecchini e piercing. Il mondo dei tattoo è dunque in lutto per aver perso la sua più celebre rappresentante.