Milano, primo giorno della Milano Fashion Week, la settimana della moda maschile per la Primavera/Estate 2017, quest'anno ad aprire la kermesse modaiola sono i gemelli Dean e Dan Caten, designer del celebre marchio Dsquared2. La location scelta per l'evento è l'headquarter della Maison in Via Ceresio 7, una location più intima e ristretta rispetto al solito. Nella sala scelta per lo show un'allestimento scarno ed essenziale. I gemelli canadesi avevano abituato il pubblico delle sfilate a sontuosi set ispirati dal mood della collezione del momento: da un ospedale psichiatrico abitato da dive d'altri tempi alle strade ricche di graffiti di una metropoli moderna, da un'isola tropicale  ai banchi di un liceo popolato da alunni rock con chiodi e cappellini in pelle che sembrano usciti da un film di Marlon Brando.

Per la sfilata uomo Primavera/Estate 2017, tutto questo scompare dalla passerella di Dsquared2, sullo sfondo solo un fondale che ricorda la facciata di un building di periferia, probabilmente situato in una zona industriale. Le luci si spengono, i primi abiti della collezione maschile appaiono in passerella indosso a modelli statuari dai volti seri. Chi non siede tra le prime file è subito colpito da una strana andatura che hanno tutti i modelli, più incerta rispetto ai classici catwalk dove sfilano con passo veloce ed andatura sicura. Qui c'è qualcosa che non va!

Maschi in passerella con i tacchi alti da Dsquared2

Ogni look della collezione maschile è completato con un paio di zeppe dal sapore anni '70 dal tacco alto e largo e con grosso plateau, la maggior parte sono ricoperte di glitter lucenti, in argento, oro, fucsia e verde smeraldo, fiamme e fantasie di forte impatto. La scelta appare strana, forse un po' troppo azzardata, le scarpe vistose spuntano come un colpo in faccia sotto outfit senza dubbio originali ma mai estremi. Diversi capi sono decorati da fantasie multistripes colorate e lucenti, sfilano giacche con paillettes allover, pantaloni argentati, parka camouflage in versione glam e shirt senza maniche coperte di applicazioni lucenti tono su tono. Nonostante gli "accenni sparkling", fil rouge delle creazioni griffate Dsquared2, la collezione appare asciutta e mai estrema, non si spiega dunque la presenza di tacchi alti e glitter.

Stop omofobia: il tributo dei gemelli Caten per le vittime di Orlando

Poi man mano il messaggio appare chiaro, quella dei fratelli Caten è una collezione tributo, una celebrazione con gli abiti dell'icona glam David Bowie, recentemente scomparso. Non è tutto però. I tacchi alti indossati dagli uomini rappresentano un grido contro l'omofobia, le paillettes lucenti e i glitter colorati sono un urlo lanciato per spezzare l'odio, lo stesso odio che ad Orlando ha ucciso 49 persone, colpevoli solo di aver scelto un Club gay per trascorrere la serata. Come di consueto a chiudere lo show è il designer della griffe, nel caso di Dsquared2 gli stilisti sono due e alla fine di ogni sfilata appaiono sorridenti sfilando sul catwalk per salutare il pubblico e raccogliere gli applausi della platea. Dopo lo stuolo di uomini su zeppe altissime in passerella i due stilisti canadesi sono apparsi sfoggiando anche loro altissimi cuissardes dai tacchi vertiginosi ricoperti con cristalli lucenti, al collo una fascia con i colori dell'arcobaleno, i volti ancora sorridenti con la voglia di dire basta ad odio e discriminazioni.